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Semplificazione delle regole: finalmente tutti a scuola

Maestri e professori, ma anche studenti e famiglie sono pronti a vivere una semplificazione delle regole Covid a scuola. Si tratta di alcuni cambiamenti che riguardano tutti i gradi di studio. Così, dalla primaria alle superiori le cose stanno cambiando. Infatti, da Palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio Mario Draghi, insieme con il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi e il ministro della Salute Roberto Speranza ragionano sul futuro. Certamente, la scuola è una parte fondamentale della crescita e della formazione dei nostri bambini e ragazzi. Allo stesso modo, le dure regole di contenimento rendono difficile i compiti della scuola.

Superare la Didattica a distanza è sempre importante

L’obiettivo del processo di semplificazione per la scuola tende serve per un ritorno in presenza. Ma è anche un modo per alleggerire il sistema dei tamponi. Sicuramente, possiamo dire che un primo passo è il decreto legge 4 del 27 gennaio. Secondo la nuova normativa, il Super Green pass per gli studenti fino a 18 anni è sufficiente per rientrare a scuola. Così, coloro che sono in didattica a distanza ma sono vaccinati o guariti, tornano in classe senza bisogno del tampone negativo. Mentre, grandi novità arrivano per le elementari. Infatti, l’obiettivo del Governo è quello di applicare anche qui le regole già valide per medie e superiori.

Semplificazione Didattica A Distanza
La semplificazione delle regole a scuola è soprattutto un modo per togliere finalmente la Dad.

Dunque, la tanto temuta Dad per l’intera classe scatta dal terzo caso di contagio e non più al secondo. Anche se, con due positivi in classe rimangono a casa solo chi non è vaccinato o guarito. Allo stesso tempo, togliamo dalla Dad chi ha il Super Green pass. In questo caso è possibile anche dimezzare la quarantena a soli 5 giorni. Mentre, cambiamenti sono in vista anche sul fronte dei tamponi. Questi restano gratuiti per gli alunni della scuola primaria. Mentre nelle Asl e nelle farmacie o strutture convenzionate, è probabile che non servano più due tamponi a distanza di cinque giorni l’uno dall’altro. Ma si pensa a uno unico tampone dopo tre giorni di Dad. 

Processo di semplificazione anche per la Maturità 2022

Il processo di semplificazione delle norme anti Covid a scuola coinvolge scuole medie e superiori. Anche qui, la normativa prevede l’accorciamento della Dad da 10 a 5 giorni per vaccinati e guariti. Certamente, queste regole sono previste sempre a seconda del numero di contagi che vengono rilevati nella stessa classe. Dunque, con un solo caso positivo è prevista la prosecuzione delle attività in presenza in regime di autosorveglianza. Significa che c’è comunque un monitoraggio dei sintomi e utilizzo delle mascherine Ffp2. Mentre, con due positivi la classe resta in presenza ma con alcune condizioni. Resta sempre il regime di autosorveglianza, ma solo per gli studenti che hanno ricevuto la terza dose o la seconda di vaccino.

Semplificazione Esame Scritto
La semplificazione delle regole permette anche di tornare alle prove scritte di italiano e una seconda materia per gli esami di maturità 2022.

Ma possono restare in classe anche coloro che sono guariti da meno di 120 giorni. Mentre gli altri vanno in Dad. Infine, con tre casi positivi, c’è la Dad per tutta la classe. Sono richiesti 5 giorni per vaccinati e guariti, diventano 10 per tutti gli altri. Anche le modalità per gli esami cambiano da quest’anno. Infatti, grazie alla semplificazione delle norme, sono previste due prove scritte per la maturità 2022. Una è il tema di italiano e la seconda  è una prova di indirizzo. Come sottolinea il ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi, queste scelte rientrano nel percorso di progressivo ritorno alla normalità. Dopo due anni di stop, è giusto organizzare gli Esami di Stato con modalità scritta e orale sia per il primo che per il secondo ciclo di istruzione. 

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