Ritorna la “Lunga Notte delle Chiese” giunta alla settima edizione. Il duomo reggino e il museo diocesano “Mons. A. Sorrentino” partecipano agli eventi in programma per il 10 giugno prossimo.
Parola chiave è l’in-contro
L’evento noto anche come ‘la notte bianca delle chiese’, dal 2016 ad oggi, coinvolge sempre più numerose diocesi italiane. L’idea è quella di fondere all’interno dei luoghi di culto la dimensione spirituale con quella artistica. Infatti, sono previsti concerti, mostre, eventi multimediali, visite guidate, e molto altro.

L’Arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova ha già partecipato alle edizioni del 2020 e 2021. Il tema ufficiale della settima edizione ha come parola chiave “IN-CONTRO”. Scritta appositamente dividendo la preposizione “IN” dall’avverbio “CONTRO”, due parole apparentemente in contrapposizione, ma che esprimono insieme, l’elemento centrale e significativo del dialogo, ossia quello della diversità.
La Lunga Notte delle Chiese tra arte e storia
L’incontro di venerdì 10 giugno sarà un incontro con l’arte e con la storia della basilica cattedrale. Ma sarà anche un incontro con la città, in un luogo simbolico della storia cittadina. Alle 21 inizierà una speciale visita guidata alla cattedrale, partendo dalla piazza antistante. Sarà un’occasione, per quanti vorranno parteciparvi, per conoscere curiosità e aspetti meno noti della sua storia. Sarà anche un’occasione per ascoltare, lungo l’itinerario, alcuni audioclip.

Questi si potranno scaricare tramite l’app “L’arte racconta” e daranno voce alle opere d’arte attraverso i personaggi quali santi, vescovi, artisti, committenti, che, raccontandosi a partire da esse, ne illustrano la storia. Interverranno inoltre, Renato Laganà, Lucia Lojacono, direttrice del Museo diocesano, don Pietro Sergi, vicario diocesano per la Cultura e Monsignor Demetrio Sarica, prevosto della cattedrale. La visita guidata, che si svolge nel rispetto delle norme anti-covid, è aperta a tutti ed è gratuita.
(Foto pagina Facebook Basilica Cattedrale Reggio Calabria)





