Manca pochissimo aI Giro dei Venti, la competizione amatoriale internazionale con gara ciclistica e veleggiata con imbarcazioni da diporto, che si terrà dal 27 giugno al 1 luglio 2022. Cinque giorni di sport e benessere tra Salento e Corfù che partiranno dal belvedere antistante il santuario di Santa Maria di Leuca. Il 26 giugno, intanto, ci sarà un anticipo dell’evento. Presso lo Yacht Club Leuca di Via Doppia Croce 101, a partire dalle ore 19:00, verranno sorteggiati i componenti degli oltre 25 equipaggi. Questi ultimi saranno composti ciascuno da 2 ciclisti e 2 velisti.
La competizione inizierà alle ore 6:00 di lunedì 27 giugno, presso Piazza Giovanni XXIII di Santa Maria di Leuca. In questa sede, comincerà la prima tappa ciclistica, alla presenza del sindaco di Castrignano del Capo, Francesco Petracca e del parroco-rettore della basilica, Don Gianni Leo. Alla gara parteciperanno 25 squadre composte da due ciclisti . Essi percorreranno un percorso da Santa Maria di Leuca a Otranto per poi tornare al punto di partenza verso le ore 13:00.
Il Giro dei Venti dal Salento a Corfù, Sergio Filograna: “Il mio omaggio alla Puglia”
Le rispettive coppie di velisti attenderanno il loro turno di gara, preparando le barche per ospitare le biciclette dei ciclisti che faranno parte del loro equipaggio. Dovranno poi essere pronte tra le 5.00 – 5.30 di martedì 28 giugno per il posizionamento su linea di partenza per la tratta Leuca – Erikousa. Il 29 giugno si terrà la tappa ciclistica sull’isola di Corfù. Il 30 giugno sarà di nuovo il turno dei velisti, che ritorneranno in Salento. Essi permetteranno alla rispettiva coppia di ciclisti di disputare il rush finale: da Leuca a Gallipoli e ritorno nella mattinata di venerdì 31 giugno.
La manifestazione, ideata e portata avanti nel suo sviluppo dal Cavaliere Sergio Filograna, affiancato da un Comitato Organizzatore d’eccezione, presieduto da Antonio Marano, terminerà a Spongano con uno spettacolo di danza. Il Cavaliere Sergio Filograna, ideatore de Il Giro dei Venti, ha spiegato il senso dell’iniziativa dal Salento a Corfù. “Ho sempre immaginato Il Giro dei Venti come un’occasione per valorizzare il territorio, la cultura e l’industria del turismo pugliese. Trapiantato a Milano per lavoro, città che mi ha formato professionalmente, volgo ora lo sguardo verso la mia terra d’origine: un gioiello che catalizza attenzione da parte del mondo intero e sento di dover dare il mio personale contributo. In quest’ottica il Giro dei Venti rappresenta il mio omaggio alla Puglia. Se questa manifestazione sportiva si rivelerà per qualcuno un’occasione per scoprire e perdersi tra le meraviglie del territorio, sarò riuscito nel mio intento”.