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Antonelli vince anche in Giappone: il 19enne bolognese guida il Mondiale di F1

Dopo la Cina, Kimi si ripete a Suzuka e diventa il più giovane leader nella storia della Formula 1.

La Formula 1 ha trovato il suo nuovo protagonista, ed è italiano. Andrea Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio del Giappone conquistando il secondo successo consecutivo nel Mondiale di F1, dopo quello ottenuto due settimane prima in Cina. Una doppietta straordinaria per un ragazzo di soli 19 anni che, gara dopo gara, sta riscrivendo i libri di storia della massima categoria del motorsport.

Una gara da veterano

Antonelli aveva conquistato la pole position, ma la partenza è stata da incubo: da primo a sesto, mentre Piastri svettava su Leclerc e Norris. Sembrava l’inizio di una domenica complicata, ma il bolognese non si è fatto prendere dal panico. Ha approfittato dell’ingresso della safety car, causata da un incidente, per rientrare ai box, montare le gomme hard e uscire ancora in testa. Da quel momento in poi, nessuno ha potuto stargli dietro. Sul podio sono saliti Oscar Piastri con la McLaren e Charles Leclerc con la Ferrari.

Record su record

Le imprese di Antonelli vanno ben oltre il semplice risultato. A 19 anni, sette mesi e quattro giorni, è diventato il più giovane leader del Mondiale nella storia della Formula 1, battendo il primato che apparteneva a Lewis Hamilton, che nel 2007 aveva guidato la classifica iridata a 22 anni. E ancora: è il primo pilota italiano a vincere due gare consecutive dal 1953, quando Alberto Ascari trionfò tra Olanda e Belgio, e il primo italiano a conquistare più di una vittoria in carriera dai tempi di Giancarlo Fisichella.

“Siamo sulla strada giusta”

Lucido e con i piedi per terra, Kimi non si è lasciato travolgere dall’entusiasmo. Dopo il traguardo ha dichiarato: “È troppo presto per pensare al campionato, ma siamo sulla strada giusta. La partenza non è stata buona, poi l’ingresso della safety car mi ha aiutato, ma dopo il passo è stato incredibile.” Ha poi aggiunto che utilizzerà il mese di pausa — dovuto alla cancellazione dei GP di Bahrain e Arabia Saudita — per lavorare sulle partenze, che considera il suo principale punto debole.

Antonelli guida ora il Mondiale con nove punti di vantaggio sul compagno di squadra George Russell. La stagione è appena cominciata, ma è sicuramente un buon inizio!

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