A Zenica va in scena la finale playoff che può riportare l’Italia ai Mondiali dopo un’assenza che ha fatto malissimo. Per Gattuso e i suoi ragazzi, è la notte della verità.
Ci sono partite che vanno oltre il risultato sportivo. Che pesano sulle spalle di una nazione intera, che entrano nelle case, nelle conversazioni, nei cuori di chi il calcio lo sente come una lingua madre. Stasera, martedì 31 marzo, alle 20:45, allo Stadion Bilino Polje di Zenica, l’Italia di Gennaro Gattuso sfida la Bosnia-Erzegovina nella finale dei playoff di qualificazione ai Mondiali FIFA 2026. Una partita secca, senza appello. Chi vince vola in Nord America, chi perde resta a casa.
Dodici anni di fantasmi
Gli Azzurri mancano da una Coppa del Mondo dal giugno del 2014, quando la nazionale di Prandelli fu eliminata nella fase a gironi, perdendo la sfida decisiva con l’Uruguay. Da allora, solo dolore. L’Italia è stata eliminata nei due playoff più recenti: contro la Svezia nel novembre 2017 e contro la Macedonia del Nord nel marzo 2022. Due sconfitte che hanno lasciato cicatrici profonde nell’animo di tifosi e addetti ai lavori. Due edizioni del torneo più importante del mondo guardate in televisione, da spettatori, senza la maglia azzurra in campo.
Per un paese che ha vinto quattro Coppe del Mondo, che ha scritto pagine indelebili nella storia del calcio mondiale, è stato un esilio lungo e doloroso. Non partecipare ai Mondiali non è soltanto un fallimento sportivo: è un’assenza che si sente nel senso d’identità nazionale, nel silenzio di chi sperava e non ha trovato risposta.
Gattuso e i suoi ragazzi ci credono
Il ct Gennaro Gattuso ha dichiarato: “Chi gioca a calcio vive per notti come queste, quando c’è quel formicolio, la tensione che inizia a salire. Abbiamo saltato due Mondiali, ma non possiamo nemmeno essere ossessionati da questo e perdere la concentrazione, perché ne avremo bisogno. Devo trasmettere fiducia ai giocatori. Abbiamo le qualità per raggiungere il nostro obiettivo.”
In semifinale l’Italia ha già dimostrato di saper gestire la pressione: gli Azzurri hanno battuto 2-0 l’Irlanda del Nord con i gol di Tonali al 56′ e Kean all’80’. Tra le otto squadre europee in lotta per i playoff, l’Italia è quella che ha segnato più gol. Stasera in campo, tra gli altri, Donnarumma, Bastoni, Barella e Retegui: talento e carattere non mancano.
Un posto in palio, un sogno da inseguire
In caso di qualificazione, l’Italia finirebbe nel Gruppo B della Coppa del Mondo insieme al Canada, al Qatar e alla Svizzera. Un girone alla portata, che potrebbe finalmente permettere agli Azzurri di tornare a recitare un ruolo da protagonisti sulla scena mondiale.
Stasera, alle 20:45, milioni di italiani si fermeranno davanti allo schermo. Non solo per il calcio. Per ritrovare qualcosa che è mancato troppo a lungo: la gioia di tifare gli Azzurri in un Mondiale, quella sensazione che ogni quattro anni dovrebbe essere un appuntamento fisso, non un sogno da rincorrere. Forza Italia. Questa volta, basta fantasmi.





