Diciamolo ad alta voce: le stanze della casa non sono tutte uguali; ce ne sono alcune che piacciono di più e altre che, invece, emozionano di meno.
Su questo tema sono diverse le indagini disponibili, motivo per cui, trattandosi di qualcosa di alquanto soggettivo, l’analisi che presentiamo in questo articolo è frutto di una serie di studi incrociati. Speriamo che possano portarvi a interrogarvi con una base concreta su quali sono le vostre stanze preferite.
Il living e la cucina, le grandi passioni degli italiani
Quando si tratta di valutare come arredare la casa, una delle stanze che si progetta con maggiore piacere è certamente il living, o almeno, è quanto confermano diversi studi, di cui uno apparso sul noto portale online Cose di casa.
Alla base c’è la versatilità del soggiorno, che si rivela uno degli spazi più intimi dell’abitazione. Un trend che negli ultimi anni si sta accentuando grazie alla diffusione di un’idea progettuale quale quella della cucina soggiorno open space: un’opzione che conferisce ariosità.
Nota altresì come cucina living non è apprezzata, come potrebbe venire naturale pensare, soltanto per gli ambienti con metrature importanti; si presta anche per gli spazi ridotti. La ragione non cambia: vengono migliorate tanto la vivibilità quanto la convivialità delle sale.
Una declinazione concreta di questo trend è quella offerta dalle proposte di Scavolini, in cui la continuità tra cucina e soggiorno diventa soprattutto una scelta d’arredo, con finiture e soluzioni coordinate che aiutano a progettare i due ambienti come un unico spazio.
Ciò rientra nel fatto che la cucina è una stanza che, per gli italiani, richiede una particolare attenzione per via della sua funzione cruciale: conviviale certo, ma al contempo pratica, a fronte della presenza di acqua e fonti di calore.
Per gli italiani la cucina deve essere bella e funzionale: è un investimento tra i più importanti e in quanto tale deve corrispondere una qualità importante.
Bagno e studio: funzioni diverse, amori diversi per gli italiani
Mentre buona parte degli studi è d’accordo nel fatto che il living e la cucina sono rispettivamente la prima e la seconda stanza più amate dagli italiani, le statistiche divergono sul terzo posto: talvolta tale posizione è occupata dal bagno, talvolta dallo studio.
Si tratta di una variazione comprensibile alla luce del fatto che non sempre è presente uno studio, all’interno delle case. Hanno poi funzioni diverse: il bagno sta diventando sempre di più un ambiente dedicato al relax, lo studio al lavoro e ai propri hobby.
E la camera da letto?
Sorprendentemente, la camera da letto non è tra le stanze generalmente più amate dagli italiani. Ciò significa che è tra le parti della casa per le quali le persone sono disponibili a investire meno, seppur con un’eccezione: il materasso del letto, fondamentale per garantire un sonno ristoratore. C’è poi da considerare che, come riportato sul portale online della rivista Focus, la zona giorno è quella dove si trascorre mediamente più tempo.
L’attenzione crescente per gli spazi en plein air
Gli italiani stanno riscoprendo gli spazi verdi: sono sempre più graditi per chi ha una casa. Giardino, balcone, terrazza, veranda, orto privato: sono tutti ambienti che, stando a Focus, rappresentano un vero e proprio valore aggiunto, conquistando più di una preferenza.
Un trend da tenere d’occhio perché per quanto living e cucina rimangano le aree casalinghe più amate dagli italiani, crescono i bisogni intorno alle parti outdoor, che meritano di essere considerate fin dalla fase progettuale.