La Basilicata in missione di solidarietà verso la “sorella” Emilia Romagna, conferma la grandezza del “grande cuore lucano”, che batte ancora una volta per una causa importante. In caso di calamità naturali come la recente alluvione, arrivata come uno schiaffo a tradimento in due colpi distinti, si deve pensare alle necessità primarie.
La Basilicata in missione di solidarietà
Terremoti, alluvioni o zone di guerra; in queste situazioni calamitose si devono portare dei pasti caldi a chi non ha più una casa, figuriamoci una dispensa. Considerando che l’economia agricola locale è ferma, con nubi plumbee all’orizzonte, riguardo una difficile e lenta ripartenza, si deve agire subito. Chi è abituato a lavorare a testa bassa, non lo è a chiedere, quindi si deve andare in soccorso di chi necessita di un ausilio immediato.
Tanta è in queste ore la solidarietà vero l’Emilia Romagna colpita dall’alluvione, che sta arrivando da tante parti d’Italia. Ultima, ma non per importanza, l’iniziativa della Regione Basilicata e della Federazione Cuochi. Saranno gli “chef” nostrani ad allestire delle cucine mobili per assicurare circa 2500 pasti caldi, bevande e frutta fresca, nelle zone più duramente colpite dalle alluvioni dei giorni scorsi. Sappiamo che anche in queste ore, alcune zone stanno ricevendo rifornimenti solo con l’elicottero, essendo ahimè del tutto isolate, quindi occorre proprio tutto.
Prodotti lucani
Sarà quello lucano, legato al mondo della cucina, un atto di solidarietà seguito direttamente dal Dipartimento Politiche Agricole. L’iniziativa, godrà della cifra di 20 mila euro, provenienti dai fondi regionali. L’operazione rientra nel Protocollo d’intesa sottoscritto nel marzo dello scorso anno con la Federazione italiana cuochi e l’Unione regionale cuochi lucani. La squadra di cuochi, divisa in gruppi, si avvicenderà nella mensa allestita per l’occasione.

Si tratterà di una struttura che una volta entrata a regime, potrà fornire pasti a centinaia di persone al giorno. Sarà messa in piedi a Imola dal Dipartimento Solidarietà Emergenze della Federazione, insieme ai colleghi emiliani. Parteciperanno anche volontari provenienti dal Lazio, dall’Abruzzo, dal Molise, dal Veneto, dall’Alto Adige e dalla Toscana. Tutti i volontari, tramite le rispettive organizzazioni di categoria, godranno dei rifornimenti alimentari delle aziende agricole lucane che hanno voluto fornire gratuitamente i prodotti d’eccellenza del territorio.
Cuochi lucani in missione
Sarà quindi con risorse concrete che i romagnoli vedranno arrivare l’affetto e l’aiuto, dopo aver subito l’alluvione. In queste ore, ci sono donne e uomini che hanno perso tutto. A loro deve andare la nostra vicinanza. Meritano sostegno concreto da parte di chi ora può fornirlo, che significa, pasti caldi e prodotti freschi. Tutta questa operazione, sarà possibile grazie alla collaborazione con Federazione italiana cuochi e l’Unione regionale cuochi lucani; che in altre emergenze si sono distinti in tutta Italia. Porteranno con la loro cucina anche tanta amicizia e incoraggiamento, grazie alle aziende agricole lucane, a cui va un grande plauso.
Foto di copertina- foto ufficiale dell’operazione