La chitarra è senza dubbio uno degli strumenti più amati. Il grande compositore e pianista Fryderyk Chopin affermò “Non c’è niente di più bello di una chitarra, eccetto forse due.” Molte sono le chitarre che saranno presenti ad Adria fino al 28 aprile. Una vera gioia per gli appassionati. In questi giorni ha preso, infatti, il via il “Festival chitarristico internazionale” organizzato dal locale Conservatorio “Buzzolla”. Più di un mese di incontri aperti al pubblico tra concerti, seminari, mostre di liuteria, saggi e master class.
Il Festival chitarristico dedicato al compositore Angelo Gilardino
La grande festa della chitarra, quest’anno, è dedicata al grande compositore Angelo Gilardino. Scomparso nel gennaio scorso, Gilardino, oltre che compositore è stato un chitarrista, saggista, storico della musica e didatta. Un vero punto di riferimento per la chitarra classica. Il Conservatorio di Adria ha ritenuto doveroso, quindi, rendere omaggio a questo importante musicista a cui verranno dedicati anche dei seminari. Nell’ambito del Festival uno spazio sarà riservato anche alla liuteria. Saranno presenti, infatti, una dozzina di importanti costruttori di chitarre provenienti da ogni parte d’Italia. Gli strumenti saranno esposti, con la possibilità di prova per i visitatori.
Oltre a saggi e masterclass, diversi sono i concerti in programma con chitarristi di fama internazionale. Tra questi Gabriel Bianco, artista francese. Enfant prodige, ha tenuto recital in tutto il mondo. Ad Adria si esibirà all’Auditorium Mecenati il 27 aprile alle ore 21.00. Il 6 aprile sempre presso l’Auditorium, alle ore 21.00, si potrà ascoltare il concerto del chitarrista Pietro Locatto considerato unanimemente uno dei più interessanti e promettenti musicisti italiani della sua generazione.
La chitarra protagonista ad Adria, città della musica
Durante il festival, protagonisti di molti concerti saranno gli studenti dei corsi superiori. Un esempio sono i due Ensemble chitarristici del Conservatorio “A. Buzzolla” diretti da Paolo Benedetti e Alberto La Rocca. Spazio anche per i docenti di chitarra classica. Fra questi Giulio Tampalini, Paolo Benedetti e Marco Bonfanti. Coinvolti anche docenti di altri strumenti come Renata Benvegnù (pianoforte), Franco Catalini (contrabbasso) e Andrea Massaria (chitarra jazz). Insomma un vero trionfo delle sette note attraverso le corde della chitarra.
L’ingresso ai concerti è gratuito con prenotazione obbligatoria su eventbrite.

Si ricorda, infine, anche il Concerto di primavera con protagonista l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio che si terrà, presso il teatro comunale, domenica 10 aprile.
Adria, città della musica, in tutte le stagioni.
