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Perché il Frosinone è andato KO? E’ andato in bambola e non ha un mental coach

Perché il Frosinone è andato KO? Parecchi tifosi si saranno fatti questa domanda e alcuni invece avranno solo scosso la testa sconsolati, alzando le spalle.

Perché il Frosinone è andato KO?

Tanti avranno dato la colpa alla sfortuna, ma il calcio, specie quello moderno e non solo il calcio, si affida poco alla sorte. Per alcuni la partita con il Cagliari è sembrata un incubo, ma a volte un KO può servire a fare tabula rasa e analizzare i fatti, non può che giovare.

Perché il Frosinone è andato KO?- Pallone Arancione tra i leoni

Certamente all’Unipol Domus il match lo hanno deciso le doppiette di Soulé e Pavoletti e le reti di Brescianini, Oristanio e Makoumbou. E’ stata la quarta sconfitta in campionato per i ciociari che hanno dodici punti dopo dieci giornate. Ad alcuni tifosi vorrei dire – “ma sul serio pensavate di andare a Cagliari e farla sotto il naso del veterano, capitano di mille battaglie mister Ranieri, senza colpo ferire?” No, direi che per dare la caccia a una vecchia volpe, ci vuole almeno un’altra vecchia e furbissima volpe. Direi che su quel lato, siamo un po’ sguarniti.

Eusebio Di Francesco

L’allenatore Eusebio Di Francesco ha detto: “Questa sconfitta è difficile da spiegare, abbiamo creato tanto poi siamo spariti dalla partita gestendo male tutto. Grandissimi demeriti nostri, però non riesco ancora a credere a quello che ho visto. Faccio fatica a giustificarlo”. Ecco, se il caro Di Francesco, un po’ scosso e disorientato a caldo dice queste cose, vuole dire che deve fare ancora mente locale. Diciamo che la squadra è molto giovane e inesperta riguardo certe meccaniche.

Perché il Frosinone è andato KO? - Leone Che Ruggisce e salta

Solo che un gruppo, anche se giovane, deve giocare 90 minuti, non uno di meno, anzi, spesso, qualcuno in più. Come disse il mitico Trapattoni: “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”. Vuol dire che non è mai finita finché l’arbitro non fischia tre volte. Ranieri questo lo sa eccome e sapeva anche che poteva tentare il colpaccio, perché aveva capito che i leoni ciociari, avrebbero accusato uno schiaffo improvviso.

Stadio Benito Stirpe – Perché il Frosinone è andato KO?

La squadra è andata in bambola e per un po’ ha annaspato nella nebbia. Non mi stupirebbe se qualcuno in campo ad un certo punto avesse solo sperato di finire sotto la doccia. Quei venti minuti sono stati tremendi da affrontare, ma erano parte dei 90 e il dio del calcio non perdona. Ora non ha senso analizzare ogni tiro, sarebbe solo come rigirare il coltello nella piaga. Il punto è che bisogna evitare di perdere per strada troppi punti.

Perché il Frosinone è andato KO? - Leoncino che gioca

Non ci si deve vergognare di aver perso, ma neanche di ammettere alcune debolezze nell’affrontare una partita dal punto di vista psicologico. Ricordo che anche Lio Messi a suo tempo ha avuto qualche problema a scendere in campo, al punto che non poche volte, vomitava in un angolo per la tensione. L’incapacità di tenere il campo ha riguardato tennisti, campioni di ginnastica e molti altri atleti delle più disparate discipline.

Psicologia dello sport – mental coach

Sia chiaro però che si può non solo tornare a giocare bene, ma anche farlo vincendo. Esiste lo psicologo dello sport, anzi il mental coach. Forse i leoni ne hanno già uno, ma se è così, gli darei il benservito per trovarne uno migliore. E’ questa la strategia indispensabile se si vuole battere da neo arrivati in “A”, squadre guidate da vecchi veterani pluripremiati. Il mental coach assume un rilievo determinante nella gestione della partita interiore dell’atleta. Lo è preparando la squadra o un atleta singolo in anticipo per affrontare tutte le eventuali situazioni difficili o negative che si verificheranno nel corso della prestazione. Sempre più atleti in tutto il mondo intraprendono percorsi di Mental Coaching per ottimizzare le prestazioni sportive. Ciò che fa la differenza tra gli sportivi migliori è proprio l’approccio mentale nei confronti degli allenamenti e delle competizioni. Il campionato è ancora lungo.

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