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Restauro Fontana Bussi, in arrivo la progettazione esecutiva

Restauro Fontana Bussi, un argomento di cui in passato mi sono già occupata, potendo l’accento su un monumento, sebbene settecentesco, sia luogo di approvvigionamento già dall’epoca romana.

Restauro Fontana Bussi

Si è approvato quindi l’aggiornamento del progetto di fattibilità tecnico-economica dell’intervento di restaurazione e restauro di Fontana Bussi. Lo ha redatto l’ufficio lavori pubblici e manutenzioni di Angelo Retrosi. A seguito dell’approvazione della delibera, si passerà, dunque, alla progettazione esecutiva. “L’obiettivo del Comune di Frosinone, portando a compimento l’iter iniziato in precedenza,  è preservare il monumento dall’alterazione dovuta da fattori naturali.

Restauro fontana Bussi - alcuni rubinetti

E quindi giungere a una necessaria restituzione di Fontana Bussi alla socialità della città, quale memoria da custodire e da utilizzare come luogo di visita e sosta. La fontana, che un tempo troneggiava, ha visto la zona mutare moltissimo e ora è di fatto in “ombra. Ma restaurandola tornerebbe almeno in parte all’interno di un’area più ampia di valorizzazione naturalistica e archeologica, inserita anche all’interno della Strategia territoriale” – ha dichiarato il Sindaco Riccardo Mastrangeli. “Il nuovo quadro tecnico-economico dell’intervento(…)

Fontane di Frosinone

(…) in coerenza con le prescrizioni di cui ai pareri e alle autorizzazioni degli enti preposti  – ha dichiarato l’assessore Retrosi – prevede una spesa complessiva di 146.479,48 euro. La rivisitazione del progetto si è resa necessaria alla luce, in particolar modo, dell’intervenuto notevole aumento dei prezzi”. La Fontana Bussi è stata fatta costruire nel 1774 da Giovanni Battista Bussi de Pretis, governatore della città di Frosinone all’epoca. Si hanno però notizie di un antico fontanile, risalente probabilmente all’epoca di Caio Mario, tra il 104 ed il 101 a.C. 

Restauro fontanna Bussi - Fontana Bussi e ciociaretta

Le prove dell’esistenza di una fontana precedente si hanno grazie al ritrovamento, durante i lavori di sistemazione della fontana e dell’area circostante, realizzati nel 1989, di un cippo lapideo che riporta un’iscrizione volutamente cancellata a colpi di scalpello. La presenza del cippo, la cui iscrizione databile agli inizi del I sec. a.C.

Monumenti

Tale cippo, sembrerebbe ricordare la realizzazione di un’opera pubblica. Conferma l’ipotesi di un tracciato della via Latina che proprio in questo punto doveva attraversare il fiume Cosa. L’intervento, a cui si è fattivamente interessato anche il consigliere Sergio Verrelli, comprende la riqualificazione dell’area dove insiste il monumento. Inolte il restauro conservativo della fontana e il recupero della funzionalità della stessa fontana. Si prevede la  rimozione delle superfetazioni esistenti, con le operazioni di pulizia e rifunzionalizzazione idraulica del monumento. Ciò al fine della rinaturalizzazione dell’area e di una sua maggiore accessibilità. L’obiettivo dell’amministrazione Mastrangeli è, quindi, il recupero dell’area e del monumento in essa inserito, attraverso non solo il restauro e la riattivazione del sistema idraulico, ma anche attraverso la valorizzazione, a beneficio dell’intera comunità. Considerando il carattere identitario di Fontana Bussi quale testimonianza delle antiche origini della città e della rilevanza del territorio già in epoca romana.

Fontanili in Ciociaria – Restauro fontana Bussi

Il restauro del monumento sarà arricchito con la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione per la fruizione della struttura architettonica e dell’area verde circostante.

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