Chiesa della Maddalena di Alatri, un luogo di culto che dal 1196 ha attraversato mille epoche giungendo fino a noi. Piccola, di pietra, all’apparenza fragile, eppure eterna nel vedere secoli, guerre e mutamenti storici, scivolarle addosso senza intaccarla.
Chiesa della Maddalena di Alatri
Dedicata alla Maddalena Penitente, si trova ai piedi dell’altrettanto antico paese di Alatri. Ovvero ai piedi del monte Sant’Angelo in formis, dove in epoca remota c’era un lebbrosario. L’origine del tempio, come dicevo risale alla fine del secolo XII e dall’esterno si presenta senza fronzoli, molto sobrio e scarno. Nondimeno, sulla facciata spicca un bel portale lunettato, sormontato da una stretta monofora ampiamente strombata. con facciata a capanna, presenta una monofora al di sopra del portale di ingresso ed è preceduta da un portico.

Mentre l’interno consta di una sola navata. Alzando lo sguardo possiamo ammirare tre archi piuttosto grandi che sorreggono il tetto ligneo. Va detto in ogni caso che l’edificio nella sua interezza è preceduto da un pronao di epoca più tarda. E’ altresì scandito all’interno da tre arcate ogivali in pietra concia disposte trasversalmente per sorreggere l’assito in cotto della copertura.
Chiese antiche in Ciociaria
Particolare interesse riveste, infine, la sobria decorazione pittorica delle pareti impreziosita dalla presenza di alcuni affreschi attribuiti ad Antonio di Alatri. Voltando lo sguardo, le pareti antiche rivelano affreschi un po’ offesi dal tempo, ma che conservano l’antico splendore. Nonostante i tanti secoli trascorsi, si conserva un’interessante serie di affreschi quattrocenteschi, che raffigurano alcune figure sacre, opere, probabile del pittore locale Antonio.

Naturalmente, il filo conduttore iconografico dominante è costituito dalla figura della Maddalena, che troviamo diverse volte all’interno della chiesa. C’è anche S. Caterina da Alessandria. Poi, camminando sul lato destro, possiamo ammirare un affresco trecentesco, che raffigura un santo vescovo. Potrebbe essere San Silverio, nato a pochi chilometri e raffigurato anche altrove? C’è anche San Pietro, che invece risale alla prima metà del Cinquecento. Ma anche una quattrocentesca raffigurazione della Trinità che si trova vicino all’ingresso.
Chiesa della Maddalena di Alatri – Luoghi di culto da visitare in Ciociaria
Il ciclo pittorico si con una Madonna col Bambino, dipinta nell’ambito del presbiterio. Centrale, sulla parete d’ingresso della chiesa c’è invece un grande quadro di Raffaele Zappelli risalente al 1877. Raffigura san Cristoforo e Gesù Bambino. Come accennavo all’inizio, l’edifico nei circa sette secoli ha mantenuto la struttura originaria. Uscendo di nuovo, possiamo vedere sul fianco sinistro una lunetta soprastante e due strette monofore, mentre sull’altro c’è una finestra rettangolare ed una a tutto sesto. Infine sul retro c’è una grande finestra a tutto sesto ora tamponata. Grazioso, c’è un piccolo campanile a vela. La chiesa vale una visita davvero e per raggiungerla, su può percorrere la SR 155, 86 – 03011 ALATRI (Fr)