Luoghi romantici in Ciociaria, ce ne sono molti, ma chi vive nel territorio quando vuole portare la fidanzata in un bel posto, magari per farle la fatidica proposta, immagina una “gondola”! Venezia si sa è emblema di romanticismo fino al picco glicemico, ma se si ha la fidanzata con i reumatismi, non la consiglierei. Se poi avete paura di volare e soffrite di vertigini, andare a Parigi e salire sulla torre Eiffel diventa ardito.
Luoghi romantici in Ciociaria
Invece, qui a due passi, avvolti da un clima dolce e accarezzati da un venticello “malandrino”, potete andare a fare una passeggiata a Fiuggi. Non la consiglio quindi solo per la cura delle acque, che comunque non guasta. Uno degli angoli più suggestivi di Fiuggi è il “vicolo baciadonne”. Potete fare due passi, prendere la mano dell’amata, e andare in questo vicolo che languidamente lascia indulgere al batticuore.

Se gli darete un’occhiatina, distogliendo solo per qualche istante lo sguardo da colei per cui spasimate e che certamente non si adombrerà, capirete tutto. Questo vicolo è così stretto che chiunque s’incammini per provare ad attraversarlo insieme all’amore della vita, è costretto a stringersi e baciarla. Galeotto fu il vicolo? Non scomoderei Dante e non citerei Paolo e Francesca che furono passati a fil di spada dal marito di lei, ma come si dice in questi casi- “questa è un’altra storia”.
Giardini Pensili del Castello di Fumone
Basta quindi sollevare lo sguardo per capire l’origine del nome del “peccaminoso” vicoletto. Se siete in fase di corteggiamento, questo vicolo è quello che fa per voi! Si racconta che in passato questo luogo dalla vocazione un po’ Boccaccesca, fosse punto d’incontro per giovani amanti, inclini ad effusioni fuggevoli, chissà! Se volete farci una capatina, andate in Via Cesare Battisti, 03014 Fiuggi (FR). Molto meno riservata, anzi, proprio al centro della città, c’è la Cascata di Isola del Liri, dove un segnale, obbliga quasi a darsi un bacio.

Non è sempre indicato per chi soffre di artrite o reumatismi, ma quel frescolino, lo scrosciare e l’atmosfera, invogliano ad abbracciarsi. Il panorama merita eccome! Un altro luogo estremamente romantico e metterei da parte definitivamente la faccenda “mal d’ossa”, prendete un antinfiammatorio, è il Lago di Posta Fibreno, languido, incline ad appassionate passeggiate a piedi o solcando con una barchetta le acque(…)
Cascata di Isola del Liri
Osservando anatre e paperelle che scivolano accanto a voi. Con un po’ di fantasia potete immaginarvi protagonisti della scena madre di Titanic, ma non consiglio di alzarvi in piedi e fare evoluzioni, perché se la barchetta si rovescia, le acque fredde e limacciose del lago, non sarebbero un ricordo romantico. Restate abbracciati a guardare il tramonto. Se infine avete voglia di elevarvi un po’ e godere di un panorama memorabile, andate con la vostra ragione di vita, sulla terrazza panoramica chiamata Balcone della Ciociaria a Castro Dei Volsci.

Lì si erge il monumento più importante per il paese e per il popolo di Castro, La Mamma Ciociara. Anch’io volevo andarci tempo fa, ma il mio lui sbagliò strada con la sua jeep e quasi c’incastrammo in un vicolo. Riuscire a tornare indietro fu memorabile e per un pelo non finimmo in cronaca.
Vicolo Baciadonne -Luoghi romantici in Ciociaria
Tornando alla balconata, vale la pena abbracciare tutto l’orizzonte con lo sguardo. La bellissima scultura in marmo di Carrara che lì troneggia, eseguita dallo scultore Felice Andreani, è dedicata alla memoria delle donne ciociare vittime della violenza brutale delle truppe francesi nel corso del secondo conflitto mondiale. E dato che ci piace svettare, perché non andare a fare una passeggiata sui Giardini pensili del Castello di Fumone?

Qualcuno vi racconterà qualche storia frammista a leggenda e sarà una scusa adeguata per restare un po’ stretti. Tra fiori, siepi, alberi secolari meravigliosi e suggestioni di storie di fantasmi legate al castello, il brivido non mancherà e non sarà difficile appartarsi un po’ per quel bacio appassionato ad alta quota che resterà nei vostri ricordi. Occhio a non restare chiusi dentro che tra il romanticismo e il fantasma del castello è un attimo.