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A Stignano la prima spiaggia naturista della Calabria

In Calabria nasce la prima spiaggia naturista, a Stignano, voluta dall’amministrazione comunale.

Naturismo fenomeno mondiale sempre considerato tabù

C’è un movimento che da sempre proclama il ritorno a una vita più semplice, lontana da contaminazioni e che ricerca lo stretto contatto con la natura, seguendo uno stile di vita più sostenibile non solo nell’alimentazione ma, anche nel vestiario, addirittura abbandonandone l’uso. È il movimento naturista, che, si avvicina alla natura senza filtri e senza vestiti. Parlare, o solamente pensare di potersi muovere liberamente senza gli abiti nella cultura occidentale e più puritana, fino a poco tempo fa era considerato un tabù.

Spiaggia Manifesto

Oggi tutto questo sta cambiando, inserendo a pieno titolo l’argomento in un dibattito universale e in un naturale processo di rinnovamento culturale. E così, per gli amanti di questa pratica, nascono luoghi e spiagge in cui smessi i vestiti, ci si può sentire liberi. E ad appoggiare questo stile di vita sono nate e si stanno sviluppando le spiagge dedicate a chi vuole consapevolmente praticare il naturismo.

La prima spiaggia ufficiale è calabrese

In Calabria il naturismo è presente da tempo. Le spiagge “nudiste”, si possono ritrovare in diverse località lungo le coste calabresi.  Isola di Capo Rizzuto, Saline joniche, Roccelletta di Borgia, Sellia marina, Ricadi, Sibari, queste località accolgono, i naturisti, in lidi che però sono gestiti da privati e che devono fare ancora i conti con regolamentazioni e rimostranze da parte dei benpensanti.

Anita spiaggia

E così in questo labirinto di autorizzazioni, pudore e ricerca di un luogo dove rispettare la privacy dei bagnanti, si fa avanti Stignano, in provincia di Reggia Calabria, che primo comune in Italia, ha deliberato  la presenza lungo le coste comunali di un’area destinata al naturismo. L’operazione si è concretizzata grazie alla collaborazione dell’associazione Anita  e il gruppo calabrese Vitrù, che da sempre si interessano di difendere i diritti dei naturisti. E finalmente non ci si dovrà più nascondere in luoghi isolati e lontani da sguardi maliziosi.

Spiaggia accessibile a tutti in cui è fondamentale la consapevolezza

Una spiaggia libera, aperta a tutti coloro che vorranno, consapevolmente e senza “rossori”, vivere l’esperienza de naturismo. La delibera è immediatamente esecutiva e la spiaggia sarà inaugurata il prossimo 7 agosto, in un tratto di arenile demaniale situato di contrada San Fili. Si legge nel documento che l’ente ha voluto garantire la pratica naturista “come mera declinazione della corporeità naturale priva di distorsioni concettuali e connotazione alcuna”. Il sindaco Giuseppe Trono, sottolinea che con l’istituzione della spiaggia naturista il comune di Stignano “ha inteso innanzitutto farsi promotore di un processo di crescita culturale cui il nostro territorio deve aprirsi.

Nudisti Ok

Consapevole che ogni apertura al nuovo deve però prima passare dalla conoscenza vera dei fenomeni sociali”. Un primato tutto calabrese quello di Stignano, come sottolinea il presidente di Anita Giampietro Tentoi. A tal proposito questi afferma: “Scommettere sul turismo naturista, vuol dire guardare al futuro con attenzione al territorio, all’ambiente naturale e alla salute”. Un plauso all’amministrazione comunale arriva da Renato Caminiti di Vitrù Calabria, che spera che anche altre realtà prendano esempio e “vogliano tutelare l’esperienza del naturismo sui loro territori. Specie quelli in cui già esistono spiagge note all’interno dei circuiti naturisti ma che necessitano ancora della giusta ufficialità”.

(Immagini official page Vitrù Anita Calabria)

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