Condividi:

Antonino Longo, il pediatra che amava i bambini

Nicolosi la cittadina di montagna alle porte dell’Etna, può davvero vantare di essere terra natale di tantissimi uomini illustri. Scienziati, etnologi, naturalisti, geologi, storici ma anche terra di docenti e medici. Antonino Longo è stato un importante pediatra ed un eccellente docente. Un uomo non solo di cultura ma anche di grande classe perché Antonino Longo si adoperò moltissimo per i bambini abbandonati ed è proprio questo quello che gli fa più onore nel ricordarlo. Infatti il Comune di Nicolosi ha ben pensato che dedicare una via a suo nome possa essere segno di grande riconoscimento.

Antonino Longo tra formazione e professionalità

Nato a Nicolosi il 25 marzo 1874 da Luigi Longo e Concetta Bonanno, entrambi appartenenti ad importanti famiglie di ricchi proprietari terrieri locali. Il padre Luigi fu sindaco di Nicolosi dal 1878 al 1881, come si evince dalla nomina fatta dal re Umberto I e controfirmata da Agostino Depretis. Completati gli studi classici presso il liceo di Acireale, si iscrisse alla facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università di Catania. Si laureò a Catania nel luglio 1896 discutendo una tesi sull’ereditarietà della tubercolosi.

Antonino Longo - bianco e nero
Dott. Antonino Longo pediatra e docente – archivio biblioteca comunale Nicolosi

Mosso dal desiderio di cogliere favorevoli opportunità scientifiche e professionali nel 1898 si trasferì a Roma. Seguendo il consiglio dello zio materno Giuseppe Bonanno proseguì il suo lavoro alla clinica pediatrica universitaria. Presso la clinica diretta da Luigi Concetti esercitò il ruolo di assistente volontario dal 1898 fino al 1900. Effettivo nel 1905 con la nomina di aiuto preparatore, che ricoprì fino al trasferimento a Catania nel 1909. Durante gli anni trascorsi a Roma si occupò soprattutto di patologia infettiva infantile. Tra questi la meningite da meningococco, del quale ipotizzò l’esistenza di vari sierogruppi.

Gli anni di docenza del prof. Antonino Longo

Antonino Longo nel 1907 si abilitò per titoli alla libera docenza in clinica pediatrica. All’insegnamento il dottore Longo giunge dopo una lunga e cosciente preparazione. Il ruolo di docente fu confermato a Longo con proposta unanime della facoltà. Incarico attribuito sino all’espletamento del relativo concorso richiesto nella seduta della facoltà medica. A Catania il 6 marzo 1912 Longo ottiene la cattedra con quattro voti su cinque. Nella sua lezione non c’erano solo fronzoli o divagazioni, la sua argomentazione era serrata e stringente. Ogni problema diagnostico era analizzato con cura del particolare. L’attenzione al dettaglio e la sintesi logica volevano essere metodi per una diagnosi quanto più possibile sicura e completa.

Antonino longo e medici in bianco e nero
Antonino Longo circondato da colleghi medici nella clinica pediatrica di Roma

La sua specializzazione in pediatria lo rese protagonista di una grande attenzione per tantissimi bambini. Si rendeva conto che il ricovero in ospedale per molti di loro avrebbe certamente significato tanto, poiché a casa non avrebbero avuto le stesse cure. Si adoperò quindi per realizzare una sezione pediatrica idonea ed ebbe sostegno economico dei marchesi Gravina, dell’amministrazione ospedaliera e di singole associazioni. Primario della clinica pediatrica, prima all’Ospedale Garibaldi e poi all’Ospedale Vittorio Emanuele di Catania, dove gli succedette il suo allievo Felice Paradiso.

L’importanza dell’igiene infantile

Prospetta un programma basato sull’igiene infantile, la cui importanza eguaglia o addirittura supera quella terapeutica. Si aspetta che la paziente educazione sanitaria delle madri, fatta di amore e tenacia, possa essere esempio per conseguire copiosi frutti. Guardando al futuro si chiede perché “nelle scuole femminili superiori, in mezzo a tante materie più o meno farraginose, non trovi posto un insegnamento di igiene infantile che educherebbe la donna al compimento della sua elevatissima missione sociale“.

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto