Continuano gli eventi culturali presso l’hotel Medinblu e si arricchiranno nei mesi a venire di ulteriori esperienze artistiche. L’azzeccato nome della rassegna Contenitore di idee permette di usufruire della visione di interessanti opere pittoriche e fotografiche, oltre che di installazioni e incontri d’arte, senza fare mancare neanche gli eventi musicali. Andiamo a vedere più da vicino di che cosa si tratta e quali sono gli eventi ai quali sarà possibile partecipare.
Vanishing Worlds
È ancora possibile visitare, fino al 14 febbraio, la mostra fotografica di Massimo Rumi: Vanishing Worlds. La mostra, iniziata il 15 dicembre scorso, catturerà l’attenzione dei visitatori attraverso una vasta panoramica degli estremi del globo. Si tratta infatti di scatti che mirano a rappresentare i luoghi più caldi e quelli più freddi del pianeta. Il visitatore, lungo i corridoi e le scalinate dell’hotel, sarà delicatamente investito da immagini dell’Antartide, scatti che rubano attimi di quotidianità dei nomadi della Mongolia, istantanee del deserto pronte a raffigurare cammelli impegnati a trasportare il sale su infinite distese di sabbia dorata. Massimo Rumi, reggino, proviene da una laurea in economia che tuttavia non gli ha impedito di sviluppare un forte interesse artistico per il mondo della fotografia. Interesse che è nato a Londra, città dove si è trasferito a seguito del completamento degli studi, e che gli ha permesso di frequentare la London School of Photography. La mostra non mancherà di piacere a chi ama gli spazi sconfinati ed è curioso delle culture diverse dalla propria. Sarà inoltre possibile procedere all’acquisto di book fotografici contenenti altre opere oltre quelle esposte.
Cathedrals
La mostra di Technè, Angela Pellicano’ e Ninni Donato si svolgerà a partire dal 16 febbraio e proseguirà fino al 28 marzo. Una mostra che promette di raccontare il bosco e che farà percorrere un ideale viaggio attraverso labirinti, grotte e deserti. Luoghi onirici, simbolici, perfino mistici. Ovviamente lasciamo ai fruitori diretti della mostra la libertà di vivere le proprie suggestioni personali come l’arte sempre richiede. Gli autori non vi deluderanno sicuramente in quanto vantano esposizioni in luoghi prestigiosi come la Galleria nazionale di Palazzo Dei Priori a Perugia e quella di Palazzo Arnone a Cosenza. E se non vi bastasse forse riuscirà a risultare maggiormente convincente la Biennale di Venezia. Oltre a esperienze di carattere internazionale a Cracovia, Londra, Malta e Sydney.
Oltre la luce
Bisognerà attendere marzo, il 30 per la precisione, per poter assistere alla mostra di Tina Sgrò – fruibile fino al 19 maggio – caratterizzata da giochi di chiaro/scuro. La luce diventa protagonista e le immagini saranno in grado di suscitare spunti e raccontarvi storie saltando dalla descrizione visiva di interni agli impatti moderni tipici delle strutture urbane. Visioni che promettono di condurvi verso luoghi lontani dal qui e ora. Anche Tina Sgro’ è reggina e vanta nel proprio curriculum la partecipazione a prestigiosi concorsi. È stata infatti finalista nel 2000 per il premio Mariotti, e nel 2011 e 2013 per il premio arte Laguna. Vincitrice invece nel 2006 del premio arte Mondadori e del Premio Marchionni nel 2017. Oltre ad essersi aggiudicata due bandi per acquisizione di opere d’arte, uno a Potenza e l’altro a Grosseto.
Teatro e critica d’arte
Il 19 gennaio è stata la volta del reading Parole in battere e in levare di Massimo Barilla. Drammaturgo e regista, Barilla è impegnato nel teatro civile e direttore della compagnia Mana Chuma. Un’esperienza interessante, poetica, a tratti originale e anche particolarmente sonora. Il 9 febbraio alle ore 19 Sarà invece la volta della presentazione del Catalogo generale di Umberto Boccioni della quale si occuperanno Maurizio Calvesi e Alberto Dambruoso. Quest’ultimo presenterà il volume insieme a Valentina Tebala. Dambruoso oltre a essere storico dell’arte e docente presso l’Accademia di Frosinone è anche critico d’arte contemporanea ed ideatore dei martedì critici, incontri di carattere internazionale con artisti e galleristi.
L’arte in forma di musica
Tre incontri di musica live in collaborazione con Play Music Festival. Il 17 aprile è la volta di Crying Day Care Choir con Hippie folk. Spettacolo di folk corale made in Svezia proposto da un trio di polistrumentisti. Per chi non li conoscesse e fosse interessato ad approfondire il gruppo ha da poco pubblicato con la Warner Music un nuovo singolo. Il 24 aprile tocca alla apparentemente bizzarra ma interessante unione di un chitarrista acustico e fingerstyle com’è Tim McMillan e una violinista come Rachel Snow a Reggio Calabria dopo il loro tour che ha attraversato Giappone, India, Europa e America. Un misto di rock, blues e musica folk. Per chi non riesce a orientarsi su un solo genere o per chi ama le sperimentazioni. Il 9 maggio toccherà invece The Cop Street Parade con Swing. Protagonisti assoluti il sax e le chitarre per musica all’insegna del jazz e dello swing.
Per chi volesse immergersi in questo mare di suggestioni, gli orari delle mostre indicati sono dal lunedì al sabato dalle 16:00 alle 20:00 e la domenica e i festivi dalle 11:00 alle 20:00. I concerti avranno invece luogo alle 20:30

