Condividi:

Associazione 8 marzo: “Il lungo cammino verso la parità”

L’associazione 8 marzo, in occasione della giornata internazionale della donna, ci spiega il lungo cammino verso la parità.

Associazione 8 marzo: “La donna, grande oppressa della storia umana”

“Ancora oggi non è facile discorrere in modo serio della donna e del suo stato di sfruttata e sottomessa, delle sue rivendicazioni, delle sue individuali e collettive rivalse. E’ innegabile, da che mondo e mondo (e il mondo è sempre stato maschilista), che la donna sia stata la grande oppressa della storia umana. Al femminismo le italiane ci sono arrivate molto più tardi delle americane, inglesi, francesi (le famose suffragette lottavano per il diritto al voto nel 1894). Bisogna osservare che la nostra costituzione segnò il primo e fondamentale passo di partecipazione delle donne alla vita politica del nostro paese”.

Infatti, alle elezione dei membri dell’Assemblea Costituente le donne elette furono 21, contribuendo così in modo determinante alle norme riguardante la condizione femminile. Le elette erano donne partigiane che avevano lottato nella Resistenza contro il fascismo, donne reduci dai campi di sterminio nazisti. C’era solidarietà, collaborazione e intesa, tra le donne presenti nell’Assemblea costituente su molti punti come la maternità, famiglia, lavoro femminile”.

Festa Della Donna 3
Fonte foto: Pixabay

Associazione 8 marzo: “La Costituzione, una battaglia vinta anche dalle donne per le donne”

La Costituzione fu una battaglia vinta anche dalle donne e per le donne e porta il segno dei suoi diritti, delle sue esigenze, delle sue aspirazioni. La democrazia instaurata dalla nostra Costituzione puntava con forza sui valori di liberazione delle donne come di tutti gli oppressi, oltre il principio di uguaglianza formale e sostanziale che si articolava nelluguaglianza all’interno della famiglia, nella parità dei salari, nel suffragio universale, nell’accesso a tutti i livelli di carriere”.

“La nostra Costituzione, unica al mondo, fa obbligo allo Stato di eliminare le disuguaglianze di natura economica e sociale; senza quest’obbligo l’uguaglianza sarebbe una chimera”.

I successi negli anni

Attraverso gli anni si sono avuti successi importanti, dall’abolizione del famigerato patto di nubilato, la tutela delle madri lavoratrici, asili nido, parità sui luoghi di lavori e consultori familiari, legge 194/78 (interruzione volontaria della gravidanza e della tutela maternità), il divorzio, il diritto di famiglia, le quote (rosa) di candidatura femminile, le leggi contro la violenza alle donne. Molte di queste conquiste sono state il frutto delle lotte sostenute dai movimenti femministi”.

Festa Della Donna 1
Fonte foto: Pixabay

Associazione 8 marzo: “Nonostante le conquiste le donne sono consapevoli che il cammino per realizzare una vera uguaglianza è ancora lungo”

“In Italia la cultura femminista approda ufficialmente nel 1973, dapprima con connotati estranei alle nostre esigenze, poi con contenuti sempre più nostri, cioè l’idea di una nuova identità femminile e la certezza della sua diversità nell’uguaglianza. Nonostante le conquiste, nonostante la presa di coscienza di una nuova identità, le donne sono consapevoli che il cammino per realizzare una vera uguaglianza è ancora lungo sino a quando saranno ostacolate nella carriera, al lavoro con differenze di salario, nella politica”.

Associazione 8 marzo: “Le donne faranno sempre sentire la loro voce”

“Sono poche le donne sindaco; pochissime le presidenti di regione; al Parlamento sono in minoranza e chissà se un giorno il presidente della Repubblica italiana sarà donna! Sino a quando non cesserà il femminicidio, sino a quando un “uomo” rivendicherà il diritto al proprio potere, sul campo e sulla mente della donna, sino a quando questa disuguaglianza non finirà, le donne faranno sempre sentire la loro voce, non solo l’8 marzo che resterà sempre la nostra e sola data simbolo conquistata!”.

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto