Bambini in ospedale è qualcosa che punge il cuore, poiché non vorremmo mai vedere dei bimbi in un reparto ospedaliero. Tuttavia si cerca sempre di rendere la presenza dei bambini nei reparti pediatria, il più lieve possibile.
Bambini in ospedale
Bambini in ospedale e tristezza, è un connubio che non deve esserci. Finalmente è esplosa come un palloncino pieno di coriandoli, una novità nell’ospedale Spaziani di Frosinone. C’è stata una bella sorpresa che ha allietato il già colorato reparto di pediatria dell’Ospedale del capoluogo. Sono arrivati con tanto di naso rosso immancabile, i clown dottori dell’Associazione “Aiutaci ad Aiutare”.

E hanno invaso con il buon umore e i loro giochini, le corsie, regalando risate e un po’ d’allegria ai bimbi ricoverati. Avere la “bua” per un bimbo chiuso, quando vorrebbe correre fuori a giocare non è semplice, e le “invenzioni” per distrarlo non devono mancare. Tanta allegria e spensieratezza hanno dato vita al progetto che si chiama “Nasi Rossi in Corsia”, finanziato dall’Associazione Andrea Tudisco Onlus. Inoltre la “valanga” di clown è patrocinata dall’Asl di Frosinone, che si ripeterà, per la gioia di grandi e piccini, a cadenza settimanale.
Clown in pediatria
Al riguardo, il personale ospedaliero, bimbi, nonni e genitori si sono trovati travolti e partecipi della fantastica iniziativa. Sappiamo bene ormai che curare l’umore, l’anima, e regalare un sorriso, ha un effetto incredibilmente positivo sulla salute. Una risata, un gioco di prestigio, un naso rosso, o una barzelletta, sono come un antidolorifico. Stimolare endorfine e serotonina è fantastico e può davvero aiutare anche chi ha un problema di salute importante.

E allora, cartoni animati, film divertenti e medici vestiti da clown sono una “panacea”, e si rivelano potentissimi per giungere a una piena guarigione. Si sa che la clownterapia è altresì una potente medicina per il bimbo, e anche per le mamme che convivono con la preoccupazione, dovendo sorridere ai piccini. E’ bene che i genitori non si sentano soli, in momenti in cui essere sereni è molto difficile. Una risata è come un antidolorifico!
Patch Adams
Evocativo del progetto è la vita vissuta come una missione dal medico “Patch Adams”, che ha fatto della sua professione una missione. La vita di questo medico “sopra le righe” amatissimo, è diventata un film, interpretato magistralmente da Robbie Williams. Adams dovette combattere per fare il suo lavoro come lo intendeva, ma il tempo lo ripagò. Adams è stato il padre della clownterapia, lui che sapeva che una risata agisce sul sistema nervoso anestetizzandolo. Nondimeno è questa la “mission” dell’insegnamento di Patch Adams, padre della terapia del sorriso e direi della risata. Un plauso a “nasi rossi in corsia”, dall’Associazione Andrea Tudisco Onlus che opereranno nell’ospedale del capoluogo ciociaro. Infine, il progetto sarà sicuramente in grado d’aiutare il paziente a vivere meglio la sua malattia, dimenticando per un po’, il luogo e le “punture”. Affrontare la degenza, con un sorriso nell’ospedale diventerà molto più semplice e leggero.
fonte foto – cleanpngfly.com