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Birdwatching Experience, nel Delta del Po

Birdwatching Experience, nel Delta del Po. Per chi vuole vivere una giornata all’aria aperta. Tra Valli, lagune, golene alle foci del grande fiume. Accompagnati da una guida naturalistica.

Feni Alexa
Birdwatching Exsperience, Fenicotteri, le star del Delta (Ph Alessandra Alexa)

Birdwatchin Experience, nel Delta del Po.

Birdwatching Experience. L’osservazione degli uccelli in natura è una pratica anglosassone largamente diffusa in quei paesi. Specialmente in Inghilterra con oltre un milione di appassionati di tutte le età iscritti alla RSPB (Royal Society for the Protection of Bird). Famosi i cigni della regina. La Royal Society for the Protection of Birds è la più grande organizzazione per la protezione degli animali in Europa.

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Società Reale per la Protezione degli Uccelli

Il birdwatching in Italia

Birdwatching Experience. Questa pratica è stata importata in Italia negli anni ’70 del secolo scorso, dal noto naturalista Francesco Mezzatesta, fondatore della LIPU (Lega Italiana Protezione Uccelli). Negli anni a seguire, piano, piano, un crescente numero di persone sensibili ai temi ambientali si sono avvicinati al birdwatching. Ad oggi, molti altri si sono uniti, specialmente appassionati di fotografia, chiamiamoli ” Photobirder”. Tra questi anche qualche doppietta pentita. La tecnica è sempre quella: ricerca, qualche trucco, attesa e poi CLIK.

Birdwatching Exsperience Bw
Birder

Birdwatching Experience cibo per il cervello

Per sua natura il birdwatching ai giorni nostri può essere inserito con certezza nel settore dell’Educazione Ambientale. Nel birdwatching, troviamo tutte le espressioni della vita all’aria aperta, seguendo le regole di massimo rispetto per gli ambienti, oltre a stimolare la conoscenza degli ecosistemi. Lunghe passeggiate nel silenzio della natura, oppure appostati in capanni di osservazione. Il birdwatching stimola l’intelligenza e accresce le conoscenze. Insegna a usare strumenti, quali il binocolo e il cannocchiale, l’uso delle chiavi dicotomiche e delle guide al riconoscimento degli uccelli. Al tempo stesso per l’attività svolta, il birdwatching diventa via di collaborazione per la più delicata ricerca scientifica. I moderni mezzi di comunicazione specialmente internet, permettono di accedere a siti, dove immettere le proprie osservazioni ( es. ornitho). Queste azioni contribuiscono attivamente alla creazione di: database, pubblicazioni scientifiche, fornire dati ai diversi studiosi del settore ornitologico. In sintesi “cibo per il cervello”.

Birdwatching Exsperience Bird Watcher
Birder e fotografi

Birdwatching Experience: tra le 370 specie quelli che più la fanno da padrone sono gli uccelli acquatici

Con oltre 370 specie di uccelli presenti a turno, nell’arco delle stagioni, il territorio del Parco del Delta del Po si presenta come un’immensa aula didattica per praticare il birdwatching. Scoprire insieme a una guida naturalistica, le varie specie di uccelli, molti di queste tutelate a livello Europeo.Che il Delta del Po sia un ambiente di rilievo internazionale non è una novità. Il mondo lo scoprì nel lontano 1971, quando ministri dei cinque continenti, si riunirono a Ramsar (Iran) per firmare un trattato storico: poiché gli uccelli, in quanto migratori, sono un patrimonio sovranazionale. I firmatari, tra cui l’Italia (1976) s’impegnarono a tutelare certe zone. In particolar modo gli specchi d’acqua con diverse tipologie, definite “Zone umide” essenziali per salvaguardare l’avifauna acquatica.

Birdwatching Exsperience  Ciusa E Ripiego
Delta del Po, valli, lagune e mare.

Oggi la convenzione di Ramsar protegge nel mondo 900 siti di cui 47 in Italia. Dieci di questi e cioè il 21,3 per cento del totale nazionale, 1,1 per cento di quello mondiale si trovano nel Delta del Po.

Francoforte e il Delta del Po

Birdwatching Exsperience 45° Parallelo

Aeroporto Delta, 45° Parallelo.  5000 km dal Polo Nord, 5000 dall’Equatore.

Da un articolo della nota rivista MERIDIANI (anno XVIII N.137) dedicata al Delta del Po, Nino Gorio, intervista Menotti Passarella. Fidatevi: “ Volete sapere cos’è il Delta del Po? Guardate l’aeroporto di Francoforte gli assomiglia”. … Ci guardiamo intorno ma di aerei non c’è traccia… cosa c’entra Francoforte?… “Vedete

Continua Menotti: “gli aeroporti in Europa sono tanti, però nessuno è centrale come Francoforte. Quindi gli aerei di ogni compagnia, prima o poi fanno scalo li. Anche le zone umide sono tante. A est troviamo il Delta del Danubio, a ovest la Camargue e la foce dell’Ebro. A nord le paludi lapponi e sud; appena oltre il mare, c’è il Delta del Nilo”. E Allora? “Alcune di queste aree del bacino del Mediterraneo, sono molto più grandi dell’area del Delta del Po, però nessuna è centrale come questa. Così gli uccelli, qualunque rotta seguano, prima o poi atterrano qui: proprio come fanno gli aerei a Francoforte”.

Contattateci per eventuali uscite di Birdwatching Exsperience nel Delta del Po (qui il link) oppure e-mail: [email protected]

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