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Chiesa dell’Olivella di Veroli

Chiesa dell’Olivella, un luogo molto antico che è stato testimone di secoli di storia di questo paese. E’ lì da tempo immemorabile, e ci si arriva giungendo dalla piccola stradina che da porta Romana scende attorno al paese di Veroli, anch’esso, baluardo di millenni di storia e vicende.

Chiesa dell’Olivella

Il Santuario della Madonna dell’Olivella sorge proprio lì, sull’omonima piazzetta, immediatamente fuori dell’antica Porta Piccola di Veroli. E’ posta su una sorta di balconata naturale che sovrasta Frosinone. Secondo il mito popolare, siamo sul sentiero che porta alla tomba di Santa Salome, scoperta nel 1209, molto venerata a Veroli. Pare che qui sia stata eretta un’edicola con un affresco della Madonna con il Bambino. Sembra che l’effigie era dipinta su una roccia.

Chiesa dell’Olivella - Santuario Dell'olivella di Veroli
foto della chiesa

Il trascorrere del tempo e l’abbandono, contribuirono però al deperimento dell’edicola, invasa e nascosta dai rovi. Ci fu anche un terremoto che aggravò il tutto. L’immagine della Madonna su una roccia restò nascosta quindi per secoli sotto le macerie del terremoto e la vegetazione. Tuttavia, agli inizi del ‘700, il sacro affresco riemerse dall’oblio del tempo. Al riguardo, una pianticella d’ulivo spuntata a ridosso dell’immagine sacra e lì cresciuta, fece quasi gridare al miracolo.

Santuario della Madonna dell’olivella

Era comunque un’immagine nel complesso che aveva qualcosa di “dolce”, se volgiamo romantico. In seguito, l’effige, unitamente al tempio prese da allora la denominazione “dell’Olivella”. Per identificare il luogo, possiamo dire che ci troviamo poco prima del sottoportico Bisleti.  Anticamente, qui c’era “Porta Piccola” che, fino al terremoto del 1350, conduceva proprio alla Basilica di Santa Salome attraverso un’irta salita. Comunque dopo la “ricoperta” dell’edicola, iniziarono dei lavori di restauro e ampliamento che continuarono a lungo.

Chiesa dell’Olivella - Interni della chiesa
interni della chiesa

Al riguardo, per rendere agevole l’aggregarsi dei fedeli radunati, si eressero vennero dei muri, creano una piazzetta antistante. Si costruì un tempietto a pianta ottagonale, bellissimo, elegante e molto aggraziato all’interno, dalla struttura davvero notevole. Furono alzati intorno all’area, scoscesa e piena di dirupi, muri di contenimento. In seguito la costruzione si ampliò grazie alle donazioni del Cardinale Bisleti, sepolto nel luogo. Da secoli quindi la chiesa ha l’aspetto che vediamo.

Chiese di Veroli – Chiesa dell’olivella

Se entriamo, vediamo sull’altare l’immagine della Madonna sormontata da un ramo d’ulivo che ricorda dell’evento della riscoperta. Ancora oggi è molto sentita la festa che si svolge sempre la domenica dopo Pasqua. Si organizza una processione con la statua della Madonna che attraversa le piazze di Veroli. La memoria va a tempi antichi e si ricorda e si ricrea la stessa atmosfera di un  paese illuminato da suggestivi falò accesi con rami d’ulivo. La processione si svolge in salita e in discesa, perché così sono un po’ tutti i borghi e i paesi del frusinate.

Chiesa dell’Olivella- Statua della madonna con abito pregiato

E’ come se si annunciasse l’incedere della Santa Vergine  dal suono del campanello e poi la banda che suona. Ancora oggi si rispetta la tradizione, onorando quell’effige piccola ma preziosa, custodita in una chiesetta scavata nella roccia, che ha visto mutare il territorio, ma è rimasta immutabile.

Chiese di Veroli

Permane quindi, un fede radicata a valori antichi, permeata da una dolcezza infinita, e trapunta dal mormorar di un rosario arcaico, eppur moderno e senza tempo. Si tratta di una storia e di una fede che è nutrimento per lo spirito.

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