Cinghiali nuovi vicini di casa, ci fanno un po’ paura. Si riproducono velocemente e ormai dobbiamo farci i conti. Meglio non farsi prendere dal panico, e imparare qualche norma che può aiutarci a evitarli.
Cinghiali nuovi vicini di casa
Innanzitutto le abitudini del cinghiale sono differenti tra maschi e femmine. Non sono territoriali ed è il cibo ad attrarli. E’ raro trovare un cinghiale da solo e molto raramente di giorno. Questi animali sono per lo più notturni, quindi meglio fare più attenzione alla guida, perché un gruppetto potrebbe attraversare la strada all’improvviso. I cinghiali hanno una struttura principalmente matriarcale. La mandria quindi si sposta sotto la guida di una o più femmine con i cuccioli. Vedono poco, ma l’udito e l’olfatto sono molto sviluppati.

Tenete presente che sono in grado di riconoscere un odore a più di 100 metri di distanza. Durante il giorno, raramente escono dalla tana, quindi restare in casa in una bella giornata, per paura di un incontro è del tutto fuori luogo. E’ dopo il tramonto che questo animale selvatico esce allo scoperto, in cerca di cibo, fino all’alba.
Animali selvatici in città
Il cinghiale può percorrere anche 14 km, ma preferisce seguire sempre lo stesso sentiero in modo abitudinario. Le tane sono sempre tra alberi fitti, rocce e avvallamenti del terreno. A volte, adattano la tana scavando delle buche con le zanne e gli zoccoli. Quindi non hanno tane in “centro città”; ragion per cui, evitate voi di avventurarvi in zone boscose selvagge impervie da soli e non correrete rischi. I maschi del cinghiale generalmente sono solitari, ma si uniscono ai gruppi guidati dalle femmine solo durante la stagione riproduttiva e poi si allontanano di nuovo.

La nota dolente per noi, è la dieta di questo parente selvatico del maiale, poiché è il cibo che li avvicina ai centri urbani. Sono onnivori, quindi mangiano cereali, semi e radici, carogne, uova e vermi. Il cibo è fondamentale nella scelta del luogo in cui il branco si insedia.
Cinghiali nuovi vicini di casa in zone urbane
Le femmine seguite dalle cucciolate, fiutano non solo i bidoni dell’immondizia, ma anche la grande quantità di cibo abbandonato in giro; resti dei fast food, avanzi di pizze e scarti vari ovunque. Avere cura di non lasciare immondizia organica e resti di cibo, scoraggerebbe molto questi animali dal girare intorno ai nostri quartieri. Comunque, se vi trovate all’improvviso davanti un cinghiale, un modo semplice per capire se è arrabbiato è quando drizza i peli. Se si sente in pericolo, spesso sbuffa per avvisare i suoi simili.

Grugnisce in caso di fuga. Dato che possiedono un olfatto molto sviluppato, per tenerli lontani basta usare odori forti come benzina o urina umana. Tendenzialmente però, i cinghiali sono animali docili e pacifici. A meno che non si sentano minacciati. La loro prima reazione sarà sempre la fuga. Raramente attaccano deliberatamente. Le femmine però possono essere molto aggressive, se devono difendere i cuccioli.
Tane nei boschi
Un aspetto molto importante nella vita del cinghiale è rotolarsi nel fango per evitare le scottature solari. Quindi prediligono le rive fangose dei fiumi con zone boscose a ridosso. Sarebbe buona norma, evitare che si creino delle grandi pozzanghere e zone fangose per rotture idriche in periferia o per incuria presso i fiumi, poiché ciò attrae molto questi suini selvatici. Spesso le scrofe con i cuccioli si riuniscono, formando gruppi più grandi. Un aspetto ancor più interessante se si considera la sua ottima memoria è che un esemplare adulto è in grado di ricordare minacce o pericoli. Grazie alla sua grande memoria, è in grado di ricordare le trappole. Il periodo di gestazione dura circa tre mesi. Ogni cucciolata può essere formata da 3 fino a 6 cuccioli di cinghiale, a seconda dell’età della madre.





