Cinque cose da fare a Catania: il Barocco in una via
Il barocco ammanta Catania di un fascino irresistibile. Le suggestioni si susseguono in una città incastonata nella pietra lavica. L’architettura nella città del Liotru sorprende ad ogni angolo, ma c’è una via che rappresenta l’emblema del barocco catanese… Via dei Crociferi è una preghiera. Un concentrato di magnificenza. Da piazza San Francesco d’Assisi fino a Villa Cerami (oggi sede della facoltà di Giurisprudenza) si susseguono le più belle chiese settecentesche di Catania. Chiesa di San Benedetto, distrutta dal terremoto del 1693 e ricostruita. Una Chiesa che al suo interno contiene gli affreschi del messinese Giovanni Tuccari e i meravigliosi pavimenti in marmo policromo. La Chiesa di San Francesco Borgia (cupola affrescata da Olivio Sozzi), il Convento dei Padri Crociferi e la Chiesa di San Giuliano (prima del terremoto era il convento femminile più antico della città).

Cinque cose da fare a Catania: Fera ‘o Luni
A Fera ‘o Luni non è un semplice mercato. È un luogo di incontro. Una matassa colorata fatta di bancarelle, voci e profumi. Puoi comprare tutto. Dai vestiti alla frutta. Verdure, pesci e libri. Ogni bancone è una piccola scoperta. Tra cose nuove, usate e aneddoti dispensati dai vari venditori. Il mercato storico di piazza Carlo Alberto respira. Vive e si insinua. Da visitare. Tutte le mattine da lunedì a sabato (sabato anche nel pomeriggio).

Cinque cose da fare a Catania: Catania antica – l’età greca romana e bizantina
Catania antica è pura meraviglia. Le Terme Achilliane, quelle dell’Indirizzo, della Rotonda, le Romane e l’Acropoli di Catania. E ancora: il Teatro Romano, l’Odeon, l’Anfiteatro e la Chiesa di S. Euplio. Un itinerario per scoprire le testimonianze archeologiche e storiche della città. Qui i percorsi completi. Da non perdere.
Cinque cose da fare a Catania: Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943
Museo e simbolo di identificazione. La ricostruzione degli eventi bellici, ma anche la storia del popolo siciliano nel 1943. Testimonianze e reperti con filmati e testate dell’epoca. Il Museo Storico dello Sbarco in Sicilia 1943 è sito in Viale Africa – Piazzale Rocco Chinnici (ex Piazzale Asia), Centro Culturale Le Ciminiere. Aperto da martedì a domenica dalle 9 alle 17.

Cinque cose da fare a Catania: una cena “in compagnia” del Fiume Amenano
Il fiume Amenano possiede una storia ricca di fascino e di mistero. Il suo racconto si avviluppa a quello della città di Catania in maniera simbiotica. Simbolo di tenacia e di resurrezione contro le ceneri della lava. La sconfitta e la vittoria del “fantasma silenzioso e sotterraneo” che scorre tra le viscere catanesi. All’Agorà – Putia dell’Ostello, dalla cantina sotterranea si apre una porta che conduce ad una grotta lavica naturale attraversata dalle acque del fiume. I sapori siciliani si fondono con l’incanto dell’Amenano che risorge dalle ceneri, perché a Catania tutto risponde a “melior de cinere surgo”.





