Coronavirus a Fondi, che di fatto ora è zona rossa con massima allerta. E’ stata una festa di Carnevale l’innesco, in cui un gruppo di anziani ha sviluppato il contagio. La Regione Lazio chiude il comune in entrata e in uscita, ma il mercato ortofrutticolo resta aperto, anche se con restrizioni e controlli.
Coronavirus a Fondi
I sanitari hanno riscontrato due tamponi positivi fra i partecipanti di quella “famigerata” festa di carnevale, e su altri tre fra i familiari. Il contagio però è arrivato in provincia di Latina con alcuni figli di questi anziani. Parliamo di persone residenti nel nord Italia, che avevano fatto visita ai genitori in zona pontina. Tuttavia, qualche giorno dopo, è mancata una signora di novant’anni, e sono scattati subito i tamponi.

Successivamente, nei primi di marzo, il pronto soccorso dell’ospedale di Fondi è entrato in allerta. Si è reso necessario sanificare più volte la struttura ospedaliera. Ciò perché l’ospedale ha iniziato a ricevere diverse persone con sintomi sospetti, risultate poi positive al Coronavirus. L’ASL della provincia di Latina, è la più colpita nella Regione per numero di contagi. Uno studio epidemiologico ipotizza che almeno l’1% degli abitanti sia ora positivo. Al momento, l’unica opzione è il contenimento, con blocco quasi totale.
Coronavirus a Fondi e virus a Latina
Parliamo di persone al momento asintomatiche, ma come bombe innescate. Ora gli uffici sono chiusi, così come quasi tutte le attività commerciali. La città di Fondi è quindi un focolaio di coronavirus da contenere. Di fatto Fondi è chiusa con un’ordinanza in entrata e in uscita. Il provvedimento si è rivelato necessario, dopo altri sette casi registrati nelle ultime ore.

Gli addetti ai lavori hanno già effettuato sul posto uno studio epidemiologico d’urgenza dal quale è risultato che circa l’1% della popolazione sarebbe positivo. Fondi conta circa quarantamila abitanti, e sono troppi i casi di Covid-19. Se la stima fosse confermata, vorrebbe dire che al momento a Fondi ci sarebbero circa 400 persone potenzialmente infette, anche se per ora asintomatiche. Fondi è sotto procedura d’emergenza, quindi si raccomanda la massima prudenza alla cittadinanza che deve restare a casa. Il vicepresidente della Regione Daniele Leodori ha firmato subito il provvedimento.
Mercato ortofrutticolo di Fondi
Stessa cosa ha fatto l’assessore alla sanità, Alessio D’Amato, in un documento che prevede fra le altre cose il divieto d’allontanamento dal territorio. Cosa non trascurabile, è che a Fondi c’è uno dei mercati ortofrutticoli più grandi d’Europa. Le restrizioni quindi, potrebbero avere delle gravi ripercussioni economiche. La filiera agro alimentare, riguarda e s’irradia in buona parte del Centro-Sud.

Per ora l’accesso è possibile, anche se con severi controlli. Al riguardo, l’orario di apertura è limitato dalla domenica al venerdì dalle 5 alle 14. Il mercato di fatto sta lavorando, e questo crea non poche perplessità. Si prevede di sanificare ogni sabato gli spazi, contingentando gli ingressi, e facendo entrare gli operatori solo con mascherine e guanti. Al momento nella zona rossa pontina, si dispone la Tac di tutte le persone a rischio contagio. Si stanno operando anche controlli quotidiani al personale del mercato ortofrutticolo con termo scanner.
Donare il sangue
Resta invece bloccato totalmente il trasporto pubblico. Nell’area Pontina in questione, si sta usando una Tac presente nel locale ospedale e una in un centro sanitario privato. Ora ovviamente le farmacie restano aperte, come i supermercati. L’Asl della provincia di Latina, è quella più colpita nel Lazio, con 135 tamponi positivi sugli 834 registrati in tutta la Regione. Alla Regione infine, serve sangue, poiché siamo in piena emergenza, quindi gli addetti ai lavori dal portale della Regione Lazio, chiedono a chi può di donare.
