Domenica 15 Maggio la maratona corriamo verso Montecassino. Gli Atleti e le Società che aderiscono alla manifestazione hanno appuntamento presso il parcheggio del Cimitero Polacco. Si tratta di un luogo simbolo proprio in prossimità dell’Abbazia di Montecassino. Ugualmente, per questa maratona, l’organizzazione predispone il villaggio di partenza. Infatti, sarà Piazza Diamare a Cassino, a ristorare gli atleti in vista della partenza. Infine, il via alla corsa sarà data alle ore 10:30. Si tratta di vivere una mattinata di sport in città durante questa primavera post Covid. Mentre le premiazioni sono in programma poco dopo l’una.
Corriamo verso Montecassino: alcune regole sanitarie
La maratona è una specialità sia maschile che femminile. Si tratta di una gara di corsa con arrivo all’abbazia di Montecassino. Come accade anche per altre manifestazioni sportive, c’è il protocollo sanitario da rispettare. Così, gli organizzatori lavorano per ottemperare alle normative vigenti in Italia per il contenimento della diffusione del virus. Si parla di regole di sicurezza e per la tutela di chi pratica sport. Allo stesso tempo, abbiamo una serie di valori condivisi anche dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera. D’altra parte, questo è un evento che la cittadinanza sente vicino. Si tratta di portare avanti dei valori etici e morali, oltre che sportivi. Perché questa domenica sia anche dimostrativa, va tutelato ogni sportivo. Dunque, sarà possibile accedere al campo gara solo se provvisti di certificazione verde o green pass.

Sempre sono da tenere sotto controllo i sintomi riconducibili al Covid-19. Per esempio:
- casi di tosse secca,
- diarrea,
- mal di gola,
- raffreddore.
Anche per queste ragioni è necessario mostrare la Certificazione Verde Italiana o del green pass europeo. Senza dimenticare l’autodichiarazione anti-Covid-19. Certamente, quando è possibile bisogna compilare il modulo. Così, i maratoneti dichiarano di non avere sintomi e di non essere venuti a contatto con persone contagiate. Per coloro che lo desiderano, il modulo è anche sul sito ufficiale della manifestazione. infine, la prevenzione è importante in qualsiasi situazione. Prima, durante e dopo la gara, è sempre obbligatorio mantenere il distanziamento interpersonale. Infine, completare una maratona è come una metafora della vita.
Una maratona in memoria della nostra storia
Il 15 maggio è prevista una maratona dal titolo Corriamo verso Montecassino. Si tratta di un evento che va oltre lo sport. Infatti, è anche la giornata in cui si tengono le celebrazioni in occasione del 78esimo anniversario della battaglia di Montecassino. Dunque, è anche l’occasione per ricordare i soldati del II Corpo d’armata polacco che, a Cassino, nel 1944 con il sacrificio della loro vita, spianano la strada agli alleati permettendo loro di cominciare l’avanzata verso Roma. L’esercito polacco è sotto la guida del famoso generale Władysław Anders.

Anche se non lo sanno in molti, ma un filo sottile lega il popolo italiano e quello polacco. Infatti, i destini dei nostri due popoli sono gli stessi, soprattutto durante la Seconda Guerra Mondiale. Ma anche prima, durante il Risorgimento italiano. Infatti, quando furono composti gli inni nazionali dei due paesi, vengono scritti, sia l’Italia che la Polonia erano dominate dall’Impero Austro-Ungarico. Se pensiamo che Józef Wybicki, autore dell’inno polacco, combatte in Italia con l’esercito di Napoleone. L’imperatore promette l’indipendenza del popolo polacco. Mentre, nel 1944 alcune truppe tedesche sono asserragliate nel monastero a Montecassino. L’invasione avviene dopo il bombardato dagli americani. Infine, la battaglia di Monte Cassino resta una testimonianza del coraggio e del sacrificio dei soldati polacchi. Soprattutto, parliamo della solidarietà con le altre nazioni del mondo che combattono contro il nazismo.






