I casi di positivi al Covid, purtoppo, sono in aumento e questo sta portando il governo a rivedere i “colori” delle regioni. Ovviamente, come ormai è risaputo, questi colori portano ad attenzioni differenti e anche a regole diverse. Sembrano lontani ormai i tempi in cui tutta l’Italia poteva godere del candido colore bianco.
Covid, la Puglia diventa gialla
Secondo l’ultima decisione governativa, la Puglia passerà in zona gialla. Il Ministro della Salute, Roberto Speranza, dopo i dati del monitoraggio settimanale, ha firmato una nuova ordinanza.
Di seguito le novità, regione per regione:
- puglia da colore bainco a giallo;
- Sardegna da bianco a giallo;
- Abruzzo da giallo ad arancione;
- Friuli Venezia Giulia da giallo ad arancione;
- Piemonte da giallo ad arancione;
- Sicilia da giallo ad arancione.
Cosa cambia con zona gialla o arancione?
Con gli ultimi aggiornamenti decisi dal Governo tra zona gialla e bianca cambia veramente poco. Diciamo che il cambio di colore è più un monito a porre più attenzione ai contatti. La differenza principale tra le due colorazioni riguardava l’obbligo di utilizzare sempre la mascherina ( anche all’aperto), ma con l’ultimo decreto ha esteso l’obbligo a tutta Italia fino al termine dello stato di emergenza, che per ora è fissato al 31 marzo. Dunque, concretamente, il passaggio non cambia molto in quanto l’obbligo di mascherina anche all’aperto è già in vigore in tutto il Paese.
In zona gialla non ci sono nemmeno particolari limitazioni alla circolazione. Limitazioni sono previste invece per le zone arancioni. In zona arancione, per esempio, chi non ha il green pass, non può spostarsi verso altri comuni della stessa regione. L’unica eccezione, come sempre, è fatta per ragioni di lavoro, necessità e salute e per altri servizi non disponibili nel proprio Paese.