VIII edizione della VENTO Bici Tour.
Da Adria a Chioggia in bicicletta. Ma di cosa si tratta ? ” E’ un progetto di territorio appeso a un filo. Un’infrastruttura ciclabile di oltre 700 km che corre lungo gli argini del fiume Po, da Venezia a Torino passando per Milano“.
Da Adria a Chioggia in bicicletta: rivoluzione silenziosa
VENTO nasce nel 2010, al Politecnico di Milano. Un’iniziativa di un gruppo di ricerca multidisciplinare. Il gruppo è composto da architetti, ingegneri e urbanisti. Dal 2016 VENTO è parte del Sistema Nazionale di Ciclovie Turistiche. Sistema che il progetto VENTO stesso ha contribuito a creare.
Il turismo lento
Il progetto mira a generare nuove occupazione ed economie a partire da una nuova idea di turismo lento. L’idea è quella di creare un’infrastruttura leggera, sicura, continua e interconnessa. Dare al turista, italiano e straniero, la possibilità di fruire del nostro paesaggio, percorrendolo e scoprendolo in sella alla bicicletta.
I primi 134 chilometri
Il percorso si snoda per lo più sull’argine maestro del fiume Po e dei suoi affluenti. Argini, che come tali si trovano più alti rispetto al piano di campagna e del corso del fiume. Da lassù, (3 metri di altezza a Torino e oltre 10 alla foce del Po), si può dominare il paesaggio in totale tranquillità. Come previsto dal progetto si spera a presto, senza le auto. Quest’anno il progetto VENTO compie 10 anni e le Regioni, accompagnate dal DAStU-Politecnico di Milano, stanno dando avvio alla realizzazione dei primi 134 km della ciclovia.
Quattro lotti in quattro regioni
Piemonte il lotto si estende da Chivasso (TO) a Trino (VC) per 39,250 km.-Lombardia da San Rocco al Porto (LO) a Stagno Lombardo (CR) per 57,620 km.-Emilia Romagna il lotto si divide in due sotto-lotti il primo da Piacenza a Fossadello (PC) il secondo ricade nell’ambito urbano di Ferrara per un’estensione totale di 23,055 km (17,900+5,155).-Veneto il lotto si estende da Loreo (RO) fino alle porte di Chioggia (VE) per 13,800 km.
Da Adria a Chioggia in bicicletta
Nelle scorse edizioni, aperte a tutti, Adria si è prestata come punto di arrivo. Questo VIII° evento svoltosi il 18 settembre scorso, la Capitale Etrusca d’Oriente, è stata invece, scelta come punto di partenza per sigillare uno dei quattro lotti Loreo – Chioggia. Le regole ANTI-COVID hanno costretto un numero limitato di partecipanti; itAdria.it c’era.
Da Adria a Chioggia in bicicletta con Noi
“La pandemia in corso non può fermare quella rivoluzione silenziosa di cui VENTO Bici Tour si fa portatore attraverso il pedalare insieme” Con questa filosofia, dopo i saluti di rito da parte dei vari rappresentanti istituzionali, saliti in sella si è partiti da Adria la volta di Chioggia. Con noi oltre allo staff di Vento, capitanati da Paolo Pileri, anche Sandro Vidali, esperta Guida Turistica e Naturalistica del Delta del Po. Alberta Facchi direttrice del Museo Archeologico nazionale di Adria. Un onorato ospite, Massimo Gaspardo Moro, consigliere comunale di Chieri (TO), città amica di Adria. Giunto in treno, con la sua bici fino a Rovigo, è poi sceso ad Adria lungo gli argini del Canal Bianco.
Da Adria a Chioggia, il percorso
Nelle terre dei Papadopoli
Primo tratto: Adria – Strada Molinterran – Località Piantamelon – Località Bassa donna –– argine Canal Bianco – Cavanella Po – Retinella – Loreo.
Dall’avamposto della Serenissima all’Adige, tra gli orti di sabbia.
Secondo tratto: Loreo – Via Tornova – Via Adige – Ponte sull’Adige
Dall’Adige al Brenta
Terzo tratto: dopo aver superato il ponte sull’Adige in SS309 (300mt) si svolta a destra in Via Lungo Adige fino al km 30.400. Questo bivio si trova presso l’abitazione di uno degli ultimi artigiani che ancora lavora la canna palustre. Con discrezione e tempo permettendo si può far visita ai suoi laboratori. A sinistra una strada bianca ci condurrà fino a un impianto idrovoro e poi in Strada Margherita che lasceremo subito per girare a sinistra e seguire ancora una strada bianca ci condurrà in via Lungo Brenta. Alla nostra sinistra il ponte sul Brenta.
Chioggia e la Laguna del Lusenzo
Quarto tratto: attraversato il ponte della SS309,a destra imbocchiamo Via Padre Emilio Venturini e dopo poche centinaia di metri entriamo nella ciclabile che segue questa via. Superata una prima rotonda, alla seconda rotonda si prende la seconda uscita Strada Madonna Marina che seguiamo per 700 metri e poi girare a sinistra che è ancora Strada Madonna Marina fino a Ponte Baden Powell che conduce a una bellissima ciclabile lungo la Laguna del Lusenzo. Giunti alla fine della ciclabile girando a destra in Via Granatieri di Sardegna si attraversa tutto il centro storico d Chioggia fino a Piazzetta Vigo. Totale quaranta chilometri e trecento metri, più qualche metro a piedi, per raggiungere una cicchetteria dove prendere uno, o più, “spunciotti” e bere uno spritz.
Una rivoluzione silenziosa
VENTO è una rivoluzione silenziosa. VENTO è cambiamento culturale che vuole portare un nuovo turismo in aree fragili, come il Delta del Po ed altre del nostro Paese. Un turismo lento e curioso, rispettoso dei luoghi e delle genti che li abitano, capace di riattivare occupazione ed economie.
