Delia Saggio è un esempio in fatto di passione, umiltà, devozione e amore per il taekwondo. È un vero e proprio portento. La passione per le arti marziali si manifesta in lei fin dalla tenerissima età. E si è evoluta, maturando insieme a lei. Durante gli allenamenti Delia ha una serietà sbalorditiva, rintracciabile soltanto tra gli adulti professionisti. Ma c’è da dire che di anni ne ha soltanto 14. La giovanissima atleta tiene alto il nome di Francofonte nello mondo delle arti marziali a livello nazionale. Conosciamo insieme la storia di Delia Saggio dal suo primissimo incontro con il taekwondo ad oggi.
Delia Saggio. L’incontro con il taekwondo
Delia Lucia Saggio nasce a Lentini (un paese in provincia di Siracusa) il 24 aprile 2004. Cresciuta a Francofonte, è figlia di Francesco Saggio e Maria Concetta Birgillito. Ha un fratello più grande di nome Flavio. Di carattere tranquillo, Delia dimostra di essere una studentessa diligente e preparata, mantenendo fin dalle scuole elementari una media alta.
Ancora bambina incontra la disciplina sportiva che le cambierà la vita: il taekwondo. Si innamora delle arti marziali e decisa, alla tenera età di sei anni e mezzo, si dedica al taekwondo. Frequenta con assiduità le lezioni, facendo tantissimi sacrifici non solo a scuola, ma anche con gli stessi amici. Inizia con i combattimenti per passare poi completamente alle Forme, disciplina che le ha regalato molti successi a livello regionale e nazionale.
I suoi successi sportivi
Inizia a partecipare alle gare regionali e porta a casa le prime medaglie. Il successo arriva quando partecipa alle gare nazionali. Ai Campionati Italiani 2016 si laurea vice campionessa tra i Cadetti A; l’anno successivo, invece, si aggiudica il bronzo. Dopo l’argento ottenuto nel corso dei Campionati Italiani 2016, viene convocata, ancora dodicenne, al Raduno Nazionale Forme di Roma, svoltosi nel centro sportivo “G.Onesti – Acqua Acetosa”. Inarrestabile, Delia Saggio continua, sempre con ottimi risultati, a partecipare alle competizioni a carattere nazionale (legate al taekwondo) riuscendo a conquistare numerosi podi.
Viene scelta, nel 2016 e anche l’anno successivo, per rappresentare la Sicilia al trofeo Coni. Qui miete ancora grandi successi e riesce a sbaragliare una concorrenza agguerritissima arrivata da tutta la penisola per partecipare alla competizione. Nel 2016 è infatti oro nell’individuale femminile Freestyle. Nel 2017 si aggiudica nuovamente il primo posto in coppia con l’atleta Giuseppe Alicata ed è sua la medaglia d’argento nel trio insieme agli atleti Giuseppe Alicata e Alessandro Mazzola.
Ricordiamo che è tra i primi atleti siciliani a fare il freestyle, disciplina legata al taekwondo, e l’unica nella sua categoria in tutta la Sicilia. Alla Technic Cup di Bari, svoltasi il 29 aprile di quest’anno, Delia Saggio ha vinto un oro e un argento rispettivamente nel penta freestyle (con gli atleti Sampognaro, Camarda, Alicata, Cannatella e Mazzola) e nel duo (con Cannatella).
I prossimi impegni
Quest’anno Delia Saggio è stata convocata dalla Fita (Federazione Italiana Taekwondo) per partecipare all’Entry stage. Dopo aver superato la prima fase, a settembre dovrà affrontare il Valutation. Accanto alla giovanissima atleta ci saranno nomi di tutto rispetto del taekwondo.
Ma non è finita qui. L’estate di Delia Saggio sta trascorrendo a suon di allenamenti: sta proseguendo, infatti, la preparazione atletica in attesa del trofeo Coni 2018 che si svolgerà a Rimini nel mese di settembre. Inoltre si sta allenando per prendere parte alle gare nazionali di Forme e di Freestyle che si svolgeranno nei prossimi mesi.



