Disabilità uditiva e avvicinamento all’arte con F.AC.I.LIS. Frusinate, ci siamo. È stata dunque ammessa al finanziamento; la proposta progettuale appunto dal titolo “F.AC.I.LIS. Frusinate. Accessibilità Culturale. Interpretariato LIS”. Avvicinare quindi l’arte che ha mille linguaggi; lasciando che coinvolga più persone.
Disabilità uditiva e arte
Il Progetto, precedentemente approvato dalla giunta dell’Ente Comunale; su indirizzo dell’Assessore alla Cultura Valentina Sementilli, va avanti. Orbene, l’idea è il risultato idoneo nell’ambito dell’Avviso pubblico; per “Interventi regionali per la realizzazione di azioni rivolte all’inclusione sociale delle persone con disabilità uditiva”, del valore complessivo di 20.000 euro.

Si tratta di allargare la fruizione culturale e tale progetto vuole arrivare non solo a più “gente”; ma vuole arrivare a coloro i quali potrebbero restare esclusi perché diversamente abili. L’arte è per tutti e si devono trovare nuove forme di comunicazione. Non dimentichiamo che Beethoven era completamente sordo; almeno per una buona parte della sua vita. Eppure è riuscito a comporre musica di grande livello. L’obiettivo dell’amministrazione, infatti, è di diffondere e rafforzare sul territorio il servizio di interpretariato LIS; volto a garantire la piena accessibilità ai servizi pubblici da parte delle persone con disabilità uditiva.
l’Ecomuseo Orto del Centauro Chirone e Biblioteca Territoriale e Ambientale di Collepardo
La proposta progettuale è stata redatta di concerto con l’Ente Nazionale per la Protezione e l’Assistenza dei Sordi – Onlus APS – Sezione Provinciale di Frosinone. Nei confronti di quest’ultimo Ente, hanno espresso la propria volontà di partecipazione, in qualità di Partner; i diversi Comuni del territorio. Parliamo di Alvito, Atina, Castro dei Volsci, Collepardo, Fontechiari, Pastena, Picinisco, Pontecorvo, Vallecorsa. I comuni sono tutti titolari di Musei, Biblioteche e Archivi, già in relazione con l’Ente; in quanto aderenti del Sistema Integrato Frusinate per la Cultura, di cui Frosinone è capofila.

Le strutture coinvolte, a partire già dal mese di luglio, saranno le seguenti. Il Museo Archeologico e Archivio Storico Comunale di Frosinone, Museo degli Strumenti musicali; Biblioteca del Teatro e Archivio Storico Comunale di Alvito; Museo Archeologico G. Visocchi e Archivio Storico Comunale di Atina; Museo Civico Archeologico e Archivio Storico Comunale di Castro dei Volsci.
Linguaggio dei segni
Inoltre l’Ecomuseo Orto del Centauro Chirone e Biblioteca Territoriale e Ambientale di Collepardo; Archivio Storico Comunale di Fontechiari; Museo della Civiltà contadina e dell’Ulivo e Biblioteca comunale di Pastena; Archivio Storico Comunale di Picinisco; Museo della Cultura Agricola e Popolare del Tabacco. Infine hanno aderito al progetto, il Museo delle Battaglie Monte Leuci; Biblioteca Comunale e Archivio Storico Comunale di Pontecorvo; e Museo Civico Demoetnoantropologico di Vallecorsa.

Inoltre, il progetto in pectore, si propone anche di garantire piena e costante accessibilità al patrimonio culturale da parte delle persone con disabilità uditiva; mediante l’impiego di risorse specifiche. infine, parliamo di risorse espressamente dedicate all’attivazione di interventi di interpretariato nel Linguaggio dei Segni. Quale opportunità e componente della propria vita sociale e della propria crescita cognitiva e culturale; così drasticamente compromesse dall’emergenza sanitaria.
