Documento elettronico a Frosinone! L’informatica è infatti, sempre più nella vita dei ciociari, anche per migliorare l’offerta dei servizi comunali, allo scopo di ridurre i tempi d’attesa del cittadino.
Documento elettronico a Frosinone
Documento elettronico per i frusinati che ne faranno richiesta! Orbene, a partire dal 2 gennaio 2020, infatti, il rilascio della Carta d’identità elettronica presso il Comune di Frosinone potrà essere ottenuto senza appuntamento. Al riguardo ci si potrà recare direttamente negli uffici demografici in piazza VI dicembre il lunedì e venerdì dalle 9.00 alle 12.00.
Oppure il lunedì e il mercoledì dalle 15.30 alle 17.15. Cionondimeno, per acquisire priorità, sarà comunque possibile prenotare un appuntamento registrandosi sul portale ministeriale https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/. Sono necessari, al fine del rilascio del documento, una fototessera, la tessera sanitaria, il documento da rinnovare, oppure la denuncia in caso di smarrimento. Riguardo ai minori, va riempito l’assenso al rilascio di documento valido per l’espatrio del genitore impossibilitato a presentarsi. La consegna della carta avviene entro sei giorni dalla richiesta e può essere effettuata anche a persona delegata dall’intestatario.
Certificazioni pubblica amministrazione e documento elettronico
In ogni caso, all’atto dell’emissione della Carta sarà possibile esprimere il proprio consenso/diniego alla donazione degli organi. infatti, presso i medesimi uffici, possono essere richiesti certificati anagrafici e di stato civile. Inoltre, è necessario presentarsi presso gli uffici muniti di un documento di riconoscimento.
Le certificazioni rilasciate dalla Pubblica Amministrazione in ordine a atti, qualità personali e fatti, sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati, è apposta, a pena di nullità, la dicitura; “il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”. Nei rapporti con le Pubbliche Amministrazioni e con i gestori di Pubblico Servizio, hanno validità le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e l’atto di notorietà. A tal proposito, per informazioni, è possibile contattare: 0775/2656624 o visitare la pagina https://www.comune.frosinone.it/archivio12_aree-tematiche-come-fare-per_0_41_106_6.html.
Rigenerazione urbana ciociara
L’ufficio urbanistica del Comune di Frosinone sta completando le procedure per l’affidamento, degli incarichi relativi per la rigenerazione urbana. Quindi, l’iniziativa interesserà, secondo le stime, circa 2/3.000 immobili presenti all’interno del territorio comunale, con un introito potenziale di circa 10 milioni di euro. Cionondimeno, la procedura prevede una prima fase di studio per individuare ambiti e tipologie d’intervento, che dovrà, essere sottoposta al vaglio sia delle associazioni professionali. Ciò consentirà il recupero, a fini edilizi, di una vasta parte del territorio urbano e della stessa periferia contigua al centro cittadino. La rigenerazione urbana che sta per partire, portando con sé un’opportunità urbanistica molto concreta. A tal proposito, dai tempi del Piano Regolatore Generale, datato circa mezzo secolo, a oggi, si potrà recuperare enormi volumetrie già esistenti, adeguandole a una realtà contemporanea. Ciò sarà possibile anche attraverso cambi di destinazione d’uso o la sistemazione degli abusi edilizi passati.
Stakeholder
Al riguardo, dopo l’assegnazione degli iniziali incarichi di studio e di valutazione, sarà necessario fissare riunioni di carattere quasi settimanale da parte della commissione urbanistica. Tale piano di lavoro, sarà esteso agli esperti e agli stakeholder del territorio, per utilizzare al meglio le potenzialità di uno strumento utile e agevole. A tal proposito, dopo il pronunciamento che sarà effettuato da parte del Consiglio comunale, si dovrà procedere nei due/tre anni successivi all’istruttoria delle singole pratiche.
Ciò servirà per evitare di dirottare le risorse verso altre direzioni o paralleli geografici. Del resto, la rigenerazione del tessuto urbanistico passa anche per l’armonizzazione del recupero delle volumetrie preesistenti. Queste dovranno essere integrate all’interno di un contesto nel quale il verde, dovrà essere disegnato dall’ente comunale, in funzione dell’interesse generale.