Dove fare i tuffi in Salento per divertirsi in vacanza e in compagnia di amici e famiglia? Sebbene il nostro territorio sia conosciuto più per le sue spiagge affollate e bianchissime (vedi le spiagge gallipoline, o quelle delle marine di Melendugno), sono molteplici i posti a scogliera che consentono di divertirsi facendo tuffi non troppo pericolosi.
Da est a ovest, oggi vogliamo consigliarti dove fare i tuffi in Salento, e quali sono le località da non perdere per provare il sempre freddo mare a ridosso degli scogli.

Dove fare i tuffi in Salento: Porto Selvaggio e Santa Caterina
Non solo mare limpido: a Porto Selvaggio potrai godere di una natura incontaminata e incredibilmente splendida. Si tratta, infatti, di un’oasi posizionata nel comune di Nardò e nell’omonimo parco. Qui, potrai provare piccoli tuffi circondato da una scogliera bassa e facilmente percorribile. Una vera e propria location da cartolina, insomma. Santa Caterina, invece, è una località marina ubicata sempre nel medesimo comune, contraddistinta ugualmente da una costa bassa e scogliosa. Qui, vi sono altresì numerose grotte nelle pareti rocciose del litorale. Va specificato anche in questo caso che si tratta di un luogo dove fare mini-tuffi ma sempre molto divertenti e in un mare davvero spettacolare.

Dove fare i tuffi in Salento: Grotta della Poesia
Spostiamoci ora verso il Mar Adriatico. A Roca Vecchia, marina di Melendugno, è presente una piccola cavità che il mare ha plasmato nel corso del tempo. Si tratta della Grotta della Poesia. Qui, è possibile fare tuffi fino a cinque metri di altezza, in una vera e propria piscina dalle sembianze storiche e dall’acqua cristallina. Nelle pareti della grotta, infatti, sono presenti innumerevoli iscrizioni messapiche e figure preistoriche, senza contare il cambiamento che la roccia ha subito nel corso dei secoli. Il nome Grotta della Poesia, poi, è legata a numerose leggende: la più famosa racconta di una ragazza che era solita fare il bagno in quelle acque, ispirando numerose poesie. Ma si tratta comunque di racconti con pochi riscontri. Tuttavia, se vorrai fare un tuffo in questo posto, ricorda di recartici dalla mattina presto poiché la grotta è spesso affollatissima di persone già dalle prime ore dell’alba.

Ponte del Ciolo, a Gagliano del Capo
Finora abbiamo parlato di località che consentono di fare mini-tuffi, dunque niente di acrobatico o, diciamo, pericoloso. Vogliamo adesso raccontarti un altro posto che consente per davvero di vivere adrenalina a mille: il Ponte del Ciolo. La località Ciolo è amministrata dal Comune di Gagliano del Capo, dunque basso Salento. Il Ponte è un’importante opera di ingegneria che sovrasta la scogliera unendo due strapiombi. Il panorama che ammirerai sarà mozzafiato: scogliere alte, macchia mediterranea e il mare che si estende verso l’infinito. Fare un tuffo qui significa buttarsi da ben quaranta metri di altezza! Va specificato che la pratica non è consentita espressamente, anche se sono diversi i coraggiosi che ci provano. Prima di fare un’esperienza di questo tipo, ricorda di controllare la presenza di scogli nella parte sottostante al ponte e indossa sempre scarpe di gomma per uscire comodamente dall’acqua.





