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Festa di Santa Lucia in Salento: storia, curiosità e ricordi

Tutti amano e festeggiano la festa di Santa Lucia in Salento! Fiere, mercatini, focare… sono soltanto alcuni degli eventi che negli anni passati hanno da sempre reso indimenticabile questa ricorrenza. Quest’anno, come saprete, tutto questo non sarà possibile a causa del Covid-19 e delle varie restrizioni imposte in tutta Italia. Allora perché non ricordare le tradizioni più belle che in Salento hanno sempre animato la festa di Santa Lucia, nel giorno che, come si dice, è il più corto che ci sia?

Festa Di Santa Lucia In Salento, la Storia
Storia di Santa Lucia

Festa di Santa Lucia in Salento: la storia della Santa

La festa di Santa Lucia è celebrata ogni 13 dicembre, giorno in cui la donna morì nel 304 d.C. La giovane decise di dedicare la sua vita alla fede dopo essersi recata al sepolcro di Sant’Agata per richiedere la guarigione della sua malata madre. Dopo l’apparizione della Santa in sogno, la donna guarì e Lucia decise di donare tutto il suo patrimonio ai poveri, dedicando la sua vita a Dio. La donna, prima di questa scelta, aveva un giovane pretendente, promesso sposo, che non accettando la decisione, decise di vendicarsi denunciandola come cristiana. (Allora i cristiani erano perseguitati). Fu così che Lucia venne processata e torturata. La Santa non mostrò mai alcun segno di cedimento verso la sua fede, finché non morì il 13 di dicembre del 304 d.C. per decapitazione.

Occhi in primo piano
Santa Lucia è la protettrice della vista

Santa protettrice della vista e giorno più corto dell’anno

Per chi non lo sapesse, Santa Lucia è anche la protettrice della vista. Si narra che durante le varie torture che la Santa subì, le furono anche cavati gli occhi. Ma secondo alcuni, pare che fu la giovane stessa a cavarseli, per evitare di cedere alle lusinghe del peccato. Tradizione comune vuole anche che il giorno di Santa Lucia rappresenti il giorno più corto dell’anno. Tuttavia, non è esattamente così. Per spiegarlo, bisogna tornare nel 1582. Prima dell’introduzione del calendario gregoriano, il giorno di festa della Santa coincideva con quello del solstizio d’inverno, (ed è per questo che lo si concepiva come il più corto). Successivamente, si decise di ridefinire il solstizio intorno al 21 di dicembre, cioè una settimana dopo. Dunque, non sarebbe il 13 di dicembre il giorno più corto dell’anno, ma i giorni più a ridosso del solstizio d’inverno, i più brevi da sempre di luce.

Feste E Mercatini
In Salento si è sempre festeggiata con focare e mercatini

Come si festeggia la festa di Santa Lucia in Salento 

In passato, il giorno di Santa Lucia era quello dedicato alla preparazione degli addobbi in casa per le feste di Natale. Dunque, non si faceva albero e presepe nel giorno dell’Immacolata, come vuole la tradizione attuale. Inoltre, nella storia più recente, in Salento la Santa si festeggia da sempre con fiere e feste. Molto famosa, ad esempio, è la fiera mercato che si tiene a Ugento, o quella antica di Scorrano, che in passato durava addirittura quattro giorni. A Lecce, era proprio la festa di Santa Lucia che apriva la Fiera dei Pupi, con in mostra presepi e oggettistica natalizia fino al giorno di Santo Stefano. Da menzionare anche le splendide focare a Corigliano d’Otranto e a Sternatia, sempre dedicate alla ricorrenza. Tutto questo non sarà attuato quest’anno, causa Covid, ma è sempre bello rievocare questi ricordi per assaporare questo giorno di festa che ci avvicina al Natale, vero?

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