Fontana danzante al parco Matusa e non solo. Approvata la rimodulazione della progettazione definitiva/esecutiva; relativa alla fontana danzante e alle opere connesse al Parco Matusa. Ciò per un importo totale di € 132.876,27 euro.
Fontana danzante al parco Matusa
L’obiettivo è di valorizzare ulteriormente la struttura del Parco; al fine d’incentivare le potenzialità del complesso. La struttura sarà destinata a iniziative dei privati cittadini. Ma anche dei comitati, delle associazioni interessate; in coerenza con le finalità della struttura medesima. “Per rendere ancor più ricco il “ventaglio” di attività interne al parco; il progetto di costituire una fontana danzante si propone come un “gioiello d’attrazione”. Sarà sicuramente capace di radunare persone da tutto il comprensorio provinciale.

L’intervento riguarda l’alloggio dell’impianto idraulico ed elettrico; capace di far funzionare 54 ugelli idraulici collegati a 54 fari RGB. L’impianto idraulico connesso a delle casse stereofoniche; verrà gestito da remoto. Ciò per “governare” eventi spettacolari di sincronismo tra acqua, luci e musica. Tramite il sistema di gestione, sarà possibile personalizzare qualsiasi spettacolo; avvalendosi di personale qualificato. Inoltre, gli stessi programmati tramite temporizzatore all’impianto generale; daranno vita a spettacoli danzanti in orari specifici della giornata.
Leone rampante
Tutte le componenti impiantistiche interne alla canalina; saranno protette da una griglia bullonata ad un controtelaio. Il sistema di fissaggio della griglia carrabile; eliminerà qualsiasi possibilità di manomettere l’impianto sottostante oppure accedere all’acqua posizionata a quota delle pompe trifase. Il meccanismo di sicurezza della piastra a microfori saldata su grigliato strutturale; eliminerà la possibilità di caduta detriti nell’invaso di acqua. La piastra a microfori sarà trattata affinché presenti adeguate caratteristiche antiscivolo; conformi alla normativa in materia per gli spazi pubblici”.

La stessa Fontana potrà essere utilizzata durante il giorno come “Fontana Ornamentale”; diventando una vera e propria “Fontana Luminosa” di notte. Allo stato attuale, sono stati completati i lavori al “Parco Matusa”; all’interno del manto erboso riguardanti la realizzazione del “Leone Rampante”. E quelli relativi alla messa a dimora delle nuove essenze arboree; nell’ambito del progetto denominato Folium “Urban Forestry”. Ciò con la piantumazione di 22 lecci.
Green innovation school
Approvato anche il progetto GIS (Green Innovation School); in relazione al nuovo plesso scolastico nel quartiere Madonna della Neve. Ciò con una struttura a basso impatto ambientale; anche sotto il punto di vista energetico e di riciclo dei rifiuti. È stato dato quindi mandato al Dirigente del Settore Servizi Tecnici; di procedere con la ricerca di soluzioni alternative da concertare con gli uffici della pubblica istruzione. Tra cui il noleggio di strutture modulari a basso impatto ambientale ed a uso scolastico; da ubicare in area già nelle disponibilità dell’Amministrazione in via Madonna della Neve.

Infine, volendo di adempiere a tutti gli ulteriori atti necessari. Applicando, se del caso; procedure d’urgenza. La delibera, parte dell’assunto di dover procedere nell’immediato; al trasferimento in altra sede della scuola primaria “Madonna della Neve“. Lo sarà per scadenza del contratto di locazione e a seguito del perdurare dell’emergenza COVID.
Efficientamento energetico e Fontana danzante al parco Matusa a Frosinone
Sono state valutate diverse alternative: in riferimento all’immobile che attualmente ospita l’Agenzia Provinciale di Formazione in via Tiburtina. Quale potenziale sede da locare per l’anno 2021/2022. La scelta strategica tuttavia; rimane quella della valorizzazione del patrimonio di propria titolarità. Anche attraverso soluzioni progressive nel tempo. Il comune ha quindi effettuato una verifica; per soluzioni alternative a basso impatto ambientale. Oltre che di notevole innovazione; sotto il profilo degli accorgimenti tecnologici e modulari. Inoltre, l’investimento avverrebbe, mediante il noleggio di strutture modulari prefabbricate; da ubicare in un’area già nelle disponibilità dell’Amministrazione in via Madonna della Neve. infine, l’area sarà predisposta per accogliere le nuove strutture modulari. Nello specifico, lo sarà realizzando il basamento sul quale collocare la scuola; predisponendo quanto necessario per allacciamenti e scarichi. Realizzando camminamenti e un’area a parcheggio; ripristinando recinzione e cancelli. Ciò con l’efficientamento dell’illuminazione e aree gioco e destinate all’utenza e al quartiere.