Giuditta e Oloferne non è solo il mito della violenza di genere, ma molto di più. Era il 1600 quando Artemisia Gentileschi metteva su tela; la violenza che ella stessa aveva subito. Oggi la riscopriamo e con essa anche il coraggio di una giovanissima pittrice; che non ebbe paura d’affrontare un pericoloso processo per violenza sessuale.
Giuditta e Oloferne
L’Ente comunale di Frosinone, mediante l’assessorato alle Pari opportunità coordinato da Nohemy Graziani; ha organizzato in occasione della giornata Internazionale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne, due eventi sul tema specifico. Oggi 25 novembre alle 10,30, nella sala consiliare del Palazzo comunale (via Plebiscito); si terrà “Percorsi d’arte contro la violenza sulle donne”; in collaborazione con l’IIS Bragaglia e l’Accademia di Belle arti di Frosinone.

In programma, la mostra fotografica dal titolo “Undici Sfumature Di Rosso”, realizzata dalla classe 4C Indirizzo di Grafica del Liceo Artistico. Con i professori Cristina Schimperna, Ilaria Morganti, Mario Ritarossi. Seguirà la lettura del monologo dedicato a Gloria Pompili, giovane donna vittima di sfruttamento della prostituzione, prima; e di femminicidio poi. Lo interpreterà Valeria Fedele. Il programma della giornata include anche le performance a cura degli alunni del liceo musicale; con i docenti Tonino Ciammaruconi, Fabrizio Bartolini, Gampiero Carlini.
Artemisia Gentileschi
Ma anche Maristella Mariani, Vanessa Perilli e Vittorio Oi. Infine, gli allievi del 4E dell’artistico Bragaglia, partendo da una suggestione del passato, Giuditta e Oloferne di Artemisia Gentileschi; creeranno un’opera estemporanea. La performance dell’Accademia prende invece il titolo di “TrAmare filo a filo con le mani annodate a un filo…”; e comprende opere grafiche, pittoriche, video, installazioni e sculture.

Le giovani artiste (Linda Arduini, Erika Panetta, Giuliana Sangiovanni, Sabrina Simone e Chiara Trulli); sono laureande dei corsi biennali di pittura, arte pubblica, grafica d’arte e arte sacra contemporanea. Coordinatrice dei progetti, la prof.ssa Eleonora Pusceddu. Nel pomeriggio alle 17.30, presso la Casa della Cultura; si terrà invece l’incontro dal titolo “Fare rete contro la violenza sulle donne”. I saluti introduttivi spetteranno a Nicola Ottaviani, Sindaco di Frosinone; e Nohemy Graziani, Assessore alle Pari opportunità.
Numero antiviolenza 1522
Seguiranno gli interventi incentrati sui diversi profili del tema trattato, da quello giuridico e sociale; passando per le misure di prevenzione e contrasto. Seguirà un momento musicale e la realizzazione; di un’opera estemporanea a cura del Bragaglia. Come previsto da apposita delibera di giunta; il Palazzo comunale sarà illuminato di rosso, per dare risalto al tema della lotta alla violenza sulle donne, fino al 28 novembre.

Tra le diverse attività di sensibilizzazione e prevenzione messe in campo a livello nazionale; si ricorda l’istituzione del numero antiviolenza e stalking. Gratuito anche dai cellulari, è attivo 24 h su 24 e accoglie; mediante operatrici specializzate, le richieste di aiuto e sostegno.
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