Grazie al genio di Giuseppe Ducrot, per la prima volta nel luglio del 2015 a Cassino viene innalzata una statua monumentale in onore di San Benedetto. Si tratta di un’opera alta circa tre metri e mezzo posta su un imponente piedistallo all’ingresso della città. Inoltre, la scultura in bronzo è di buona fattura e raffigura il nostro santo patriarca avvolto nel ricco panneggio del piviale. Vero è che la statua è posizionata in luogo poco consono ad una effettiva godibilità dell’opera. Quasi fa da spartitraffico stradale, a beneficio esclusivo dei tanti automobilisti che arrivano dalla superstrada.
Il monumento più importante dal punto di vista artistico in città è quello di Giuseppe Ducrot
Oggi, chi arriva in città nota al centro dell’aiuola allo svincolo tra la strada Casilina e la superstrada Cassino-Formia una statua monumentale in onore di San Benedetto. Si tratta dell’opera dello scultore romano Giuseppe Ducrot. Si parla di un’opera d’arte alta circa tre metri e mezzo posta su un imponente piedistallo, che nasce dalla mente dell’architetto Giuseppe Picano. La scultura bronzea è di buona fattura raffigura il santo patrono d’Europa e di Cassino avvolto nel ricco panneggio del piviale con il pastorale abbaziale. Mentre osserviamo l’opera notiamo come la posizione della mano sinistra e il dito indice della destra, indicano la direzione sud. Probabilmente, la statua indica le Terre Santi Benedicti. Infatti, secondo la lettura di alcuni critici, e forse, anche come intenzione originaria dello scultore, doveva indicare Montecassino ai pellegrini. Dunque, la collocazione attuale dell’opera può essere una decisione successiva alla sua realizzazione.
In effetti, la sua attuale posizione è in luogo poco consono ad una effettiva godibilità dell’opera di Giuseppe Ducrot, che pur merita di essere ammirata. Si tratta di un artista romano che vive il senso profondo della continuità storica come un fattore naturale, incontrattabile della pratica. Soprattutto, Ducrot non ammette che l’arte per farsi riconoscere come attuale debba restringersi entro il virgolettato intellettuale. Dunque, respinge il discorso indiretto, ma anche il riduzionismo comunque pop. Mentre, esegue nel corso degli anni bronzi di straordinaria fattura. Le sue opere vengono eseguite alla maniera barocca e secondo la lezione del Bernini, ma con tecniche attuali. Ducrot, per i suoi lavori, predilige figure mitologiche e santi.