Gonfia la rete, vinci sul web. Si tratta di un concorso promosso da consiglio regionale della Calabria, Corecom e Ufficio del Garante per l’infanzia e l’adolescenza. L’iniziativa, nata su impulso del Corecom vuol contribuire ad un utilizzo consapevole del web, e dei social media in particolare. L’obiettivo è quello di contrastare i fenomeni dell’hate speech (linguaggio d’odio), delle fake news (disinformazione) e del cyber bullismo (bullismo su internet).

Il bando del concorso è disponibile sui siti di Consiglio e Corecom Calabria all’indirizzo: http://www.consiglioregionale.calabria.it/portale/Cittadino/Avvisi/DettaglioNews/573. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. Le opere da proporre, che dovranno pervenire entro il 15 novembre 2020 con le modalità specificate nel bando, sono divise in due sezioni. La prima sezione è riservata a documentari, spot, constructed reality (recitato legato all’improvvisazione e basato su uno script). E, ancora, fumetti e docu– fumetti, tutti di durata non superiore ai dieci minuti, titoli di testa e di coda inclusi.
Gonfia la rete vinci sul web

La seconda sezione è riservata a opere con testo e musica, facoltativamente accompagnate da video. A giudicare i lavori sarà una commissione composta dal rettore o da un docente di una delle università calabresi; dal presidente dell’Ordine dei giornalisti della Calabria o da altro giornalista professionista iscritto all’Ordine. In commissione anche il direttore o il segretario generale dell’Ufficio scolastico regionale o un loro rappresentante delegato.
I premi
Ai vincitori verrà consegnata una pergamena di benemerenza nel corso di una cerimonia che avrà luogo a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale. Nel corso della manifestazione saranno presentate le opere pervenute. Successivamente, i prodotti artistici saranno diffusi nelle scuole e anche attraverso altri media, in modo da essere conosciuti da un pubblico più vasto possibile.
Ciò, in quanto lo scopo del concorso è proprio quello di incentivare gli utenti di internet, in particolare quelli in età adolescenziale, ad approcciarsi in modo critico a questo importante strumento di conoscenza e di scambio. Un approccio consapevole in quanto, nel mondo virtuale si possono celare fenomeni estremamente negativi quali il linguaggio d’odio e la disinformazione, voluta o inconsapevole. Senza dimenticare il preoccupante fenomeno del bullismo di cui rimangono vittima moltissimi giovani e giovanissimi.