Granchio blu in provincia di Latina, quest’estate è lui il protagonista e sulle spiagge l’argomento tiene banco. Tanti pescatori di professione e della domenica, si confrontano e sono concordi nel dire che la voracità di questo crostaceo è una cosa mai vista.
Granchio blu in Provincia di Latina
Come avevo scritto in un articolo che riguardava il Polesine, zona ben nota all’area pontina, il granchio blu, sarà bello da vedere, ma stermina tutto quello che trova sul tuo cammino. Nel Delta del Po dove l’economia degli allevamenti dei molluschi è importantissima, questo enorme crostaceo ha fatto razzie. Niente riesce a sopravvivere, probabilmente perché il “nemico blu” non è originario del Mediterraneo.

Raggiunge dimensioni mostruose, che arrivano ai 30/40 cm, ed è in grado di divorare un suo simile senza problemi. Considerate che le femmine, sono in grado di sfornare centinaia di migliaia di uova. Lo avevamo trovato in zone d’acqua dolce, come dicevo, nel Delta del Po, ma ora ha preso possesso delle coste. E’ accaduto un po’ come per il pesce siluro ed è una iattura. I primi a dare l’allarme sono stati proprio pescatori del Delta del Po.
Specie aliene nel Delta del Po – Granchio blu in provincia di Latina
L’unica nota positiva è che si tratta di un crostaceo dalle carni pregiatissime. Possiamo avvicinarle a quelle dell’astice che si sta già popolando e intessendo una sorta di mercato nero con prezzi alle stelle. Oltre ai pescatori della domenica, si stanno attivando gli abusivi che hanno fiutato l’affare.

Le chele sono micidiali, quindi incontrarlo, non è una bella esperienza. Intanto dopo le gravi perdite economiche degli allevatori di molluschi, il governo sta correndo ai ripari, investendo circa 2,9 milioni di euro per “l’emergenza”. Cercare di salvare l’industria della pesca, molto minacciata da questo crostaceo vorace, non sarà una passeggiata. Al momento però, imperversa una certa libertà d’azione. Come accade per il pesce siluro, se si pescano, queste specie non possono essere rimesse in acqua, proprio perché si tratta di specie aliene.
Mercato nero del pesce
Intanto il mercato nero prospera. C’è apprensione per l’ecosistema locale, già di suo alquanto delicato. Questo nemico, proveniente dall’Atlantico dalle carni gustose non sarà facile da debellare ed è anche un pericolo, viste le dimensioni che raggiunge. Intanto, non pochi pescatori abusivi, che rivendono a ristoranti cinesi o comunque esotici, stanno arrivando come una calata di barbari ma da Roma. Si dirigono per lo più verso la foce del canale di Rio Martino e zone limitrofe per accaparrarsi il crostaceo protagonista delle cronache del momento.

Considerate che i pescatori sportivi possono catturare fino a cinque chili di Granchio Blu, ma tra il dire e il fare!? Il fatto che queste specie aliene, senza un controllo sanitario, possano giungere sulle tavole dei ristoranti, non è per niente rassicurante. A chi frequenta le coste, raccomandiamo di fare attenzione, in attesa che il governo, tiri fuori “l’artiglieria pesante”.
Fonte foto – Facebook




