Condividi:

I 60 anni del 4 novembre 1966: Biennale, Fenice e Ateneo Veneto ricordano

A sessant’anni dall’acqua granda del 4 novembre 1966 la Biennale di Venezia presenta un Progetto Speciale dell’Archivio Storico – Centro Internazionale della Ricerca sulle Arti Contemporanee. Appuntamento domani, mercoledì 4 novembre, alle 18.30 nella sede dell’Archivio Storico all’Arsenale. Per una lunga veglia ideata da Marco Paolini e Michela Signori nell’ambito del progetto Atlante delle Rive, con la consulenza di Davide Iodice. Protagonista l’acqua granda di quel 4 novembre, che segnò profondamente la storia di Venezia e della sua laguna. Quella notte, e quei giorni tremendi, saranno il punto di partenza per riflettere sul presente della città e per immaginarne il suo futuro.

Al centro del progetto una formula originale: le lettere civili, da scrivere oggi e indirizzare simbolicamente a Venezia nel 2066. Un invito rivolto a tutti, veneziani e non, a immaginare la città di domani e a riflettere sul suo destino e sulle responsabilità condivise. Ma anche sulle sfide che Venezia affronta insieme al resto del pianeta, a cominciare dalla crisi climatica. Le lettere potranno essere depositate nella cassetta postale «VENEZIA 2066». Sarà destinata ad essere sigillata e custodita presso l’Archivio Storico fino al 4 novembre 2066, centenario dell’Acqua Granda.

La Veglia sarà un rito laico e trasformerà la memoria di quella notte in un’esperienza collettiva. Intrecciando teatro, testimonianze, musica e riflessione scientifica. Le voci degli interpreti daranno corpo a scritture originali dedicate a Venezia. Accanto agli artisti interverranno scienziati e ricercatori, in un percorso che troverà nel convivio un momento di incontro e condivisione. Uno sguardo sul futuro verrà anche dai giovani, attraverso le domande emerse da un laboratorio avviato a settembre. Hanno partecipato studenti del territorio e dell’Archivio Storico della Biennale di Venezia.

Non solo Biennale: al Teatro La Fenice

Nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, il 4 novembre alle 17, ritorna – in video – l’opera lirica Aquagranda. Dedicata a quello storico evento, inaugurò la stagione lirica 2016-2017 del teatro veneziano. Ebbe nove repliche tutte esaurite (più due rappresentazioni speciali per le scuole). Nel 2017 vinse il Premio Franco Abbiati per la miglior opera contemporanea. Aquagranda, “dramma per musica in un atto”, è tratta dal libro omonimo, che racconta l’alluvione di Venezia, firmato dal giornalista e scrittore veneziano Roberto Bianchin.

La proiezione straordinaria di Aquagranda nelle Sale Apollinee della Fenice si inserisce nel quadro delle manifestazioni cittadine per i 60 anni dall’alluvione. Sarà l’occasione per rivedere un lavoro entrato nel cuore dei veneziani, rimasto un “unicum” non più rappresentato data la sua complessità tecnica.

E all’Ateneo Veneto

Giovedì 5 novembre, all’Ateneo Veneto alle 17.30, sarà presentato il volume 4 novembre 1966: due storie di fango e di luce (Betti editrice, 2026). L’opera accoglie due romanzi: Aquagranda. Il romanzo dell’alluvione di Venezia di Roberto Bianchin, e Nera di malasorte. Il romando dell’alluvione di Firenze di Massimiliano Bellavista. Due città, due comunità ferite dall’acqua, due racconti che attraversano la distruzione e la paura. Ma anche la capacità di resistere, ricostruire e custodire la memoria. Venezia e Firenze vengono poste in dialogo senza gerarchie. Attraverso vicende che restituiscono il volto umano dell’alluvione: il fango, la perdita, la solidarietà e la luce che può nascere anche nei momenti più difficili.

Il progetto editoriale adotta l’originale formula del volume “testa-coda”, o dos-à-dos. Il libro non presenta una quarta di copertina tradizionale, ma due ingressi autonomi e speculari: il lettore può scegliere da quale storia cominciare. L’iniziativa nasce con una forte impronta etica e civica, promossa dal Distretto Lions 108La. Gli autori e la casa editrice hanno rinunciato integralmente ai propri compensi: il ricavato delle vendite, al netto dei soli costi vivi di stampa, sarà devoluto al service Libro Parlato Lions.

(foto in evidenza: dalla copertina del volume S.Pietro in Volta-Pellestrina. La grande paura, a cura di Giuseppe Campolonghi, Comune di Venezia Centro Produzione Multimediale, 1996)

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto