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I castelli del Salento a Caprarica, Depressa e Tutino

I castelli sono fortificazioni organizzate per la difesa. I castelli del Salento sono dislocati sul territorio, catturano l’interesse e alimentano fantasie, tanto che alcuni di essi hanno fatto da sfondo per romanzi. Un esempio è The Castle of Otranto, un romanzo di Horace Walpole, il primo romanzo gotico datato 1764. Oggi conosceremo insieme alcuni tra i numerosi castelli del Salento e più precisamente il Castello di Caprarica del Capo, il Castello di Depressa e il Castello di Tutino.

I Castelli del Salento e Tutino: architettura fortificata in Terra d’Otranto

Il castello dei Trani (o castello di Tutino) è uno tra i più bei castelli del Salento. Il nome “Trani” nasce perché la struttura è ceduta da Andrea Gonzaga (conte di Alessano) a don Luigi Trani alla fine del XVI sec. Don Luigi Trani ne fece una dimora signorile modificando degli aspetti. Il fossato sulla parte orientale viene sostituito da una facciata rinascimentale elegante in cui notiamo lo stemma nobiliare sulla sommità del portale. Il castello di Tutino conserva comunque parte del primigenio fossato. Come per gli altri castelli, anch’esso presenta mura alte circa sei metri e con uno spessore di 1,40 m. Eretto nel XV sec. a scopo difensivo e dopo affidato a Trani e successivamente ai suoi eredi, passa in mano ai Gallone nel 1653 e infine destinato a vani per la lavorazione del tabacco. La cinta muraria e il fossato sono gli elementi più antichi.

Castello Tutino - progetto di restauro
Il Castello di Tutino

Il Castello di Caprarica del Capo: facto per Mastro Antonio Renne de Tricase

Caprarica del Capo è un rione di Tricase, comune a sud di Lecce e distante dal capoluogo circa 50 km. Il feudo di Caprarica passa nel 1736 nelle mani di Stefano Gallone, principe di Tricase e appartenne alla famiglia Gallone fino al 1806. Insediamenti abitativi a Caprarica si datano al XII sec. circa. Nel 1524 è eretto il Castello di Caprarica del quale restano attualmente le mura perimetrali. Torri circolari agli angoli, tuttora visibili, rinforzano le mura difensive. In origine il castello presentava ampi e molteplici vani: era dotato altresì di una prigione e di una cappella. L’edificio, realizzato dall’architetto salentino Antonio Renna, è a pianta rettangolare e il perimetro che oggi ne resta rievoca comunque la sua primigenia bellezza. Come altri castelli del Salento fu adibito a masseria nell’Ottocento, ma si mostra in tutta la sua eleganza e attorno ad esso si sviluppa il centro storico di Caprarica.

Castello Caprarica - Castelli del Salento mura perimetrali
Il Castello di Caprarica del Capo

Terminiamo la nostra rassegna con il Castello di Depressa, che è un’altra tra le architetture militari del Salento. Depressa è una frazione del Comune di Tricase, da cui è distante tre chilometri e mezzo. Il Castello di Depressa è ammodernato in primis dai Gallone, che nel 1604 divennero i proprietari dell’omonimo feudo. Della struttura originaria si conservano le torri quadrate, la scala monumentale e un loggiato. Una ristrutturazione è eseguita nel 1885 da Antonio Winspeare e in seguito passa in mano agli eredi della famiglia Winspeare, genitori del noto regista Edoardo Winspeare.

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