Il 25 aprile è una data fondamentale per la storia dell’Italia e di tutti i cittadini. La liberazione dell’Italia è la festa nazionale della nostra Repubblica Italiana e commemora la liberazione dell’Italia dal nazifascismo, la fine dell’occupazione nazista e la caduta del regime fascista. Questa data rappresenta, in modo simbolico, l’inizio di una fase che porterà dapprima al referendum del 2 giugno 1946 e poi alla nascita della Repubblica Italiana, con la stesura definitiva della nostra Costituzione.
25 aprile, l’istituzione della festa
Il Re Umberto II, principe e luogotenente del Regno d’Italia, il 22 aprile 1946, emanò un decreto su proposta di Alcide De Gasperi, presidente del Consiglio. Con tale decreto, si stabiliva che il 25 aprile fosse dichiarato festa nazionale. Tuttavia, è solo con la legge 260 del 1949 (disposizioni in materia di ricorrenze festive) che il 25 aprile viene istituzionalizzata come festa nazionale. Tra gli eventi che ricordano questa giornata a livello nazionale va ricordata la deposizione della corona d’alloro da parte del Presidente della Repubblica Italiana in ricordo dei caduti e dei dispersi italiani nelle guerre alla presenza delle massime cariche dello Stato.

25 aprile, il ricordo di questa giornata a Francofonte
Anche il nostro paese ricorda questa data. Infatti, nel corso di questa giornata si svolge una breve cerimonia durante la quale il sindaco depone una corona d’alloro ai piedi del monumento ai caduti di Piazza Dante/Ville. Alla celebrazione partecipano anche i membri dell’amministrazione comunale nonché le cariche locali.
Non solo celebrazioni, ma anche tradizioni da rispettare
Il 25 aprile non è solo una giornata all’insegna delle celebrazioni, ma anche delle tradizioni da rispettare. Per molti, infatti, questa è una giornata che si caratterizza per le gite fuori porta. Le mete principali sono rappresentate dalla campagna e dal mare. Essendo il nostro un paese a vocazione agricola, in tanti si ritrovano ad avere delle case di campagna. E, in occasione delle feste, diventano i luoghi prediletti dai tanti che si riuniscono per festeggiare e vivere questa giornata in maniera differente. Le campagne si riempiono e si ravvivano con la presenza di tanti francofontesi che colgono l’occasione per riassaporare i piaceri della natura attraverso lunghe passeggiate o giochi all’aria aperta.

Immancabile, poi, l’arrusta e mangia. Nelle riunioni in campagna, infatti, ci si ritrova anche per gustare insieme del buon cibo cucinato sul posto. Tante grigliate a base di carne, salsiccia, pollo e chi più ne ha più ne metta. Ma anche carciofi cucinati sulla brace. E spazio anche alle pizze e alle ‘mpanate infornate nel forno di campagna (rigorosamente a legna). C’è anche chi sceglie di recarsi al mare per prendere un po’ di sole e poggiare i piedi sulla sabbia, per vivere quelle emozioni (in anticipo) che solo l’estate sa regalare. In questo caso, si predilige il pranzo al sacco, preparato prima di partire. Infine, c’è anche chi decide di restare a casa e fare un pranzo in compagnia di amici e parenti. Insomma, le opzioni per divertirsi in compagnia sono tutte variegate e, puntualmente, vengono rispettate.





