Il Liberty di fine Ottocento a San Benedetto del Tronto intuisce il potenziale sviluppo del turismo balneare. Così nascono i primi villini Liberty, prova concreta di una posizione sociale di prestigio. Essi sono la contrapposizione alle umili dimore dei pescatori, tipiche quelle costruite in via Laberinto, la zona del Mandracchio. Alcune vie che caratterizzano la città presentano molte ville che svettano tra gli oleandri, contraddistinte dai consueti elementi decorativi, ovvero tipici fregi architettonici e pittorici.
L’affermazione dello stile
Definito Art Nouveau in Francia e in Gran Bretagna, in Italia fu meglio conosciuto come Liberty. Questo stile influenzò architettura, pittura, decorazione di interni e molto altro. In generale, questa corrente intendeva offrire un comportamento di vita più positivo e spensierato. Ma anche un amore per l’eleganza e la raffinatezza. E una spinta verso una società amante del lusso e dell’estetica. In primis, la natura divenne la principale fonte di ispirazione. Infatti, i motivi floreali, gli arabeschi, le linee e i colori naturali come l’ocra, il verde, il porpora divennero gli elementi fondamentali che caratterizzarono l’architettura dell’epoca. Questa tendenza, che raggiunse il culmine nella realizzazione di interni e di esterni di edifici e ville, arrivò fino ai piccoli centri cittadini, compresi quelli del nostro paese. Infatti, il Liberty ha lasciato la sua impronta in tutta la città che non è certo rimasta esente dalla trasformazione di molti aspetti della vita sociale, influenzando abitudini e lasciando tracce di indiscutibile fascino e valore.
I villini Liberty della città
Già nella seconda metà dell’Ottocento le amministrazioni comunali vollero risanare tutta la zona ad est. Sorsero i primi villini sull’arenile, mentre si realizzavano anche i giardini pubblici e la pineta. Di grande rilievo è un’importante scultura collocata in una delle aiuole dei giardini comunali, il “Monumento ai Caduti” della Grande Guerra. L’opera in bronzo è di Amleto Cataldi. In particolare, il lungomare nord presenta il maggior numero di ville e villini costruiti secondo lo stile Liberty. Alcuni presentano decorazioni pittoriche di scene di mare e motivi floreali, con torrette e ringhiere decorate. Altri sono caratterizzati da elementi decorativi di transizione tra lo stile classico-liberty e quello del ventennio, come la presenza di una piccola loggia d’ingresso con terrazzo e balaustre, paraste, lesene, cornici. La maggior parte dei villini marittimi del primo Novecento rivela, dunque, indiscutibili caratteri dello stile Liberty, anche se, in realtà, alcuni manifestano una decisa tendenza eclettica.
L’impianto viario che ospita i villini
Anche l’antico borgo marinaro di San Benedetto, in tempi moderni, è stato rimodellato a nuovo ed in modo funzionale con ampi viali e strade tutte ortogonali, arricchite con arredi, vegetazione esotica e nobili abitazioni. Infatti, qui i signori locali hanno impreziosito i viali con le loro sfarzose ville proprio in stile Liberty. Precisamente, il gusto della belle époque si nota, in particolare, nei balconi e nelle cancellate di queste eleganti costruzioni. Inoltre, magnifici mosaici moderni arredano le intersezioni viarie della piccola e lussuosa via cittadina che termina di fronte alla spumeggiante fontana sulla Rotonda Giorgini. Oltre, svetta la candida mole del Faro portuale.
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