Il nocino è un liquore tipico della tradizione locale; diffuso comunque in tutta Italia, da preparare in estate. Lo si gusterà poi durante l’inverno. L’ingrediente principale sono le noci, che intorno alle nostre colline si trovano in alberi rigogliosi.
Il nocino
Si inizia a raccoglierle per tradizione il giorno di San Giovanni, il 24 giugno; o comunque entro i luglio o agosto a seconda della maturazione. Per la preparazione si utilizzano le noci intere acerbe, quindi ancora verdi; senza eliminare il mallo all’interno. Si devono tenere a macerare prima nello zucchero e poi le si deve mettere in infusione in alcool. La procedura non è complessa e comunque il risultato è eccellente. Alcuni usano questo liquore casalingo per i dolci e devo dire che fa davvero la differenza.

Secondo la tradizione, le noci per la preparazione del nocino, devono essere raccolte in famiglia, dalla donna più esperta. Ella deve salire a piedi scalzi sull’albero e staccare a mano le noci migliori; senza intaccarne la buccia. Il segreto è quello di non usare arnesi di metallo; che possono ossidare le noci. Ciò comprometterebbe la riuscita del liquore.
Ricetta per fare il nocino
Si tratta di una tradizione antica. Secondo la leggenda, le noci dopo la raccolta, devono essere lasciate alla rugiada notturna per tutta la notte; prima di passare alla lavorazione vera e propria. La preparazione si conclude in genere la notte del 31 ottobre, alla vigilia di Ognissanti. Se volete cimentarvi, pulite le noci con un panno umido e lasciatele asciugare. Poi tagliatele in quattro parti, utilizzando preferibilmente un coltello in ceramica. Sistematele in un grande barattolo di vetro dall’apertura larga e privo di guarnizioni in gomma.

Aggiungete lo zucchero; mescolate, chiudete il barattolo e tenetelo in un zona soleggiata per 2 giorni. Trascorso il tempo necessario, versate nel barattolo l’alcool a 95°e mescolate. Sistemate di nuovo il barattolo in una zona soleggiata, magari vicino a una finestra che sia esposta al sole almeno per metà giornata. Lasciate in infusione per 45-60 giorni.
Liquori fatti in casa
Abbiate cura di agitare di tanto in tanto il barattolo così da mescolarne in contenuto. Una volta pronto, filtrate con un panno pulito, lavato senza l’uso di detersivo, e imbottigliate. Il vostro nocino è pronto per essere gustato. Tenete presente che per la preparazione del nocino è importante scegliere il giusto recipiente. Optate per del vetro spesso, meglio se scuro; oppure potete utilizzare delle piccole botti in legno di rovere, ma in questo caso parliamo di grandi quantità. Una volta pronto potete assaporare il nocino.

Oppure aspettare un anno, in modo che il liquore si aromatizzi al meglio. Solitamente si aspetta almeno il periodo di Natale per consumarlo. Ricordate che il tempo di macerazione delle noci in alcool, dovrà essere di almeno 2 mesi. Se non avete fretta, lasciatelo macerare anche per 3-4 mesi. Potete arricchire la ricetta base aggiungendo degli aromi.
Albero di noce
Potete aggiungere all’alcool, come la cannella, i chiodi di garofano, le bacche di ginepro e le scorze di limone. Per avere un’idea precisa, per 1 kg di noci potete aggiungere 4-5 chiodi di garofano, 1 stecca di cannella e 2-3 scorza di limone. Il nocino va bene come digestivo, dopo un pasto abbondante e la temperatura ideale è tra 16-18 gradi. Una volta filtrato e travasato in bottiglia, il nocino deve essere conservato almeno per un anno, in luogo fresco e asciutto.