Il vaccino anti #Covid ormai è una realtà in divenire. Un po’ tutti guardano ad Anagni in provincia di Frosinone, con una certa trepidazione. Certamente ci sono molti laboratori nel mondo che stanno lavorando alacremente per lo stesso fine.
Il vaccino anti #Covid
Tuttavia la Ciociaria vive momenti di trepidazione; ma anche e soprattutto di grandissima fiducia e speranza. La Sanofi è una tra le industrie farmaceutiche più importanti d’Italia; operante nel territorio frusinate, in cui è presente con uno stabilimento che dà lavoro circa 600 dipendenti.

Il vaccino anti #Covid della SANOFI di Anagni
Vista l’importanza degli eventi in questo particolarissimo momento storico; il ministro della salute Roberto Speranza ha visitato lo stabilimento di Sanofi. Il governo italiano, nella figura del Ministro della Salute Speranza, ha testimoniato di voler dare tutto il supporto necessario; per combattere il virus e garantire la salute dei cittadini italiani, che desiderano riappropriarsi della propria tranquillità.

AstraZeneca
La distribuzione del vaccino, dopo l’ok dell’Agenzia Ue del farmaco; potrebbe partire a metà 2021. Sembra una meta lontanissima, ma chi conosce la tempistica scientifica, sa bene che non è affatto così. La Sanofi, collaborando con la Gsk; altro colosso farmaceutico, sta andando avanti a spron battuto.

Sperimentazione allo Spallanzani
Intanto, sempre ad Anangni; potrebbe partire nelle prossime settimane anche l’infialamento; di 400 milioni di dosi del vaccino di AstraZeneca e Oxford presso l’azienda biotech Catalent. Il vaccino Sanofi attualmente è alla fase 1 e 2 di sperimentazione. Al momento, oltre alle prove di sicurezza, si procede anche i primi test su ampi gruppi di volontari. Siamo nel momento topico della sperimentazione più ampia; quella conclusiva prima dell’imprimatur definitivo. I vertici della Sanofi sono ottimisti, alla luce degli incoraggianti dati preclinici. Questi hanno evidenziato un buon profilo d’efficacia e immunogenicità. Infine, l’autorizzazione dell’Ema se tutto andrà come si spera; potrebbe esserci proprio entro maggio o giugno 2021. Subito dopo saranno disponibili le dosi destinate all’Europa.