Itinerari emotivi: Pasolini, la Calabria e il cinema. Nell’anno del centenario della nascita di Pier Paolo Pasolini, “La Cineteca della Calabria” e il Comune di Gerocarne, in collaborazione con l’associazione Nish, promuovono una serie di manifestazioni in memoria del grande intellettuale del Novecento. Tra i tanti eventi la mostra fotografica curata da Eugenio Attanasio e Antonio Renda già presentata nei giorni scorsi. L’esposizione rimarrà aperta fino al 31 dicembre prossimo. Per l’occasione è stato inaugurato il famoso ponte di Ariola, intitolato al grande scrittore e poeta da sempre vicino agli ultimi, agli emarginati.

Pasolini e la Calabria
A Gerocarne Pasolini giunse mentre i cittadini protestavano perché nella frazione di Ariola erano impossibilitati a raggiungere il cimitero, per seppellire o anche solo ricordare i defunti.
Colpito da questa vicenda donò la somma di cinquantamila lire per aiutare a costruire il desiderato ponte su un vallone, che potesse finalmente unire Ariola ad Arena. Gli organizzatori precisano che si tratta “di una mostra didattica e divulgativa del percorso che portò lo scrittore-regista ad Ariola di Gerocarne. Ma che, di fatto, svela il rapporto di Pasolini con la Calabria, dove girò il suo film Il Vangelo secondo Matteo.

Al volante della sua Fiat Millecento, accompagnato dal fotografo Paolo Di Paolo, Pasolini iniziò un vero e proprio periplo per la Calabria, terra bella e in alcune zone ancora selvaggia, rimanendone estasiato.
L’intitolazione del ponte è stata fortemente voluta dall’amministrazione comunale di Gerocarne e dal sindaco Vitaliano Papillo per valorizzare la memoria ancora esistente di quel gesto. E per rendere ancor più conosciuto il legame tra la comunità gerocarnese e Pasolini.
(Fonte Giornalistitalia)





