La Banca di credito cooperativo del Vibonese, nella persona del presidente Sebastiano Barbanti e del vicepresidente Roberto Esposito, ha incontrato il vescovo della diocesi Mileto-Nicotera-Tropea Attilio Nostro. Nello scambio di auguri per le festività natalizie, la Bcc ha omaggiato il presule di una scultura rappresentante la Trinità, un’opera realizzata da Antonio La Gamba, eccellente artista di gran fama.
Incontro con mons. Attilio Nostro
Diverse sono state le tematiche trattate durante il lungo e cordiale incontro. Tra queste, il ruolo che la Bcc del Vibonese sta assumendo nell’aiuto agli operatori economici locali, piccoli e grandi. E, ancora, l’impegno nel sociale e l’attenzione alla legalità ed alle categorie e alle persone che maggiormente risentono delle ripercussioni negative della pandemia.
Per questi aspetti assume una particolare importanza il “rating umano” che nell’agire quotidiano della Bcc affianca i classici strumenti di valutazione del merito creditizio, che differenzia il credito cooperativo e che permette di fare una finanza non fine a sé stessa, ma una finanza per il lavoro. Ci si è soffermati in particolar modo sulla funzione che riveste la filiera all’interno della nostra economia. Filiera fatta di tanti agricoltori, artigiani, commercianti, imprenditori che va sostenuta, incentivata. Valorizzazione da concretizzare tramite una forte sinergia di più attori operanti nell’ambito sociale, istituzionale, finanziario ed ecclesiale.
Oggetto di discussione anche gli ambiti di potenziale collaborazione tra la diocesi e la Bcc del Vibonese nel supporto a giovani progetti imprenditoriali potenziando ulteriormente lo strumento del microcredito. Così come già avviene con il Progetto Policoro.