La Palermo dell’accoglienza, delle unioni civili, la Palermo della cittadinanza attiva, dell’associazionismo e dell’unità, si fa sentire, anzi no. Si fa leggere! E itPalermo non poteva che cogliere il messaggio e veicolarlo. Nell’ambito delle manifestazioni del Palermo Pride 2020, infatti, col sostegno del Comune di Palermo, le 6000 sardine Palermo hanno realizzato un’installazione di street art in via Emerico Amari.
Un messaggio a lettere cubitali e in rainbow color
Le Sardine hanno voluto dar forma a un’installazione che declinasse il tema della lotta al razzismo. Oltre che a quelle forme di discriminazione che più di frequente si riscontrano nei nostri territori. Non solo del PRIDE 2020, dunque, ma tutela dei lavoratori sfruttati nei campi, obbligo morale e giuridico di salvare chiunque in mare.
Diritti per tutti
L’installazione arcobaleno rientra fra le manifestazioni del Palermo Pride. Quest’anno, però, in assenza del consueto corteo, una serie di interventi su tematiche caratterizzanti le singole realtà territoriali, o promosse da movimenti civici, punteranno sulla rivalutazione degli spazi pubblici. In due giornate, venerdì 3 e sabato 4 luglio, le 6000 sardine Palermo, con le loro diverse età, storie, e i loro differenti impegni lavorativi, si sono ritrovate in via Emerico Amari.
Proprio “al fronte del porto”, all’ingresso della città, hanno inteso opporsi all’indifferenza e ad ogni attacco all’umanità, dando vita ad una “rivoluzione gentile”, ad una protesta pacifica. E ne hanno voluto lasciare testimonianza fisica.
Ogni vita va salvata
Il “messaggio arcobaleno” della città di Palermo è quasi un’implorazione, una richiesta di perdono, rivolta a chiunque, ogni giorno, rimanga vittima dell’ipocrisia politica. Ma è anche il ringraziamento a quanti, da volontari, ogni giorno pattugliano «un Mediterraneo che l’Europa ha deciso di abbandonare», preferendo voltarsi dall’altra parte. Difronte all’ingiustizia, all’indifferenza, alla negazione dei diritti e all’ipocrisia della politica, i Palermitani affermano con fermezza, a lettere cubitali, e in multi-color, che esiste un’altra possibilità. È quella di una scelta fatta di umanità, empatia e accoglienza, di garanzie e tutele per tutti.