Condividi:

La ” Rodda”, festa popolare a Cosenza vecchia

Il cuore dell’antica città di Cosenza, tra sabato 26 e domenica 27 settembre, sarà teatro della festa popolare il cui nome è “Rodda”, nella sua primissima edizione. Saranno due giorni di festa tra i vicoli e le piazzette del centro storico, per rievocare antiche tradizioni, sempre nel rispetto delle regole anti-Covid.

Corso Telesio festa popolare
Corso Telesio

La Rodda

Le feste popolari, da sempre rappresentano un momento di aggregazione e appartenenza, per riscoprire antiche tradizioni e usanze locali, all’insegna del divertimento e della condivisione. La “Rodda”, che dal dialetto cosentino significa “riunione di gente”, parlare chiacchierare animatamente in circolo, di una città che vive il suo presente, senza aver mai dimenticare un passato, colmo di storia, arte e cultura. È la bellezza e la cultura che la gente del posto, esaltano ed offrono orgogliosamente attraverso questo strepitoso appuntamento, ai numerosi visitatori.

Logo festa popolare rodda

Un nutrito programma

Due giorni di celebrazioni, durante i quali prenderanno vita concerti, spettacoli teatrali, mercatini, stand di artigiani locali. Ed ancora giochi, cene e momenti conviviali, degustando prelibatezze enogastronomiche del territorio. Saranno giorni all’insegna del divertimento, un programma diversificato, poliedrico perché ricco di iniziative.Tra le tante proposte ci saranno la ripresa di antichi giochi popolari, per grandi e piccini, quali il gioco della “pignata” e “la corsa dei sacchi”. Interessanti saranno i dibattiti su vecchi problemi che da sempre hanno afflitto la meravigliosa città vecchia di Cosenza. Nell’accogliente teatrino naturale, quello di San Tommaso si esibiranno dopo le 21 poeti e attori cosentini. Tra i tanti spiccano i nomi di Raffaella Reda, Emanuele Gagliardi, la Terra di Piero, e molti altri ancora.

Lo scopo della festa popolare

Oltre al divertimento, lo scopo della festa popolare, è quello di declamare e riscoprire le bellezze di una antica città per viverla in modo diverso. Nell’Atene della Calabria, le cui radici risalgono probabilmente all’VIII secolo a.C. non mancherà il Trekking Urbano, che si snoderà da piazza Valdesi con partenza alle 11.30. Si partirà dalla piazza per salire su per i vicoli di Santa Lucia, fiancheggiando la meravigliosa chiesa di San Francesco, continuando per via San Tommaso per arrivare alla piazzetta Piccola. Alla manifestazione, sarà presente Gaia, Galleria d’Arte Indipendente Autogestita, che proporrà una collettiva fotografica dal titolo “Contrasti”.

Trekking Urbano e festa popolare

Anche Radio Ciroma che da trent’anni, è presente sul territorio di Cosenza, nei due giorni di festa sarà in diretta con “alla ricerca della cusintinità, facimu rodda”. Così verrà data la possibilità anche chi è distante, di vivere la “Rodda” di Cosenza, proponendo musica dal vivo, invitando tutti coloro che hanno voglia di suonare ed esibirsi per dedicare dei brani alla città. Radio Ciroma si occuperà inoltre dell’accoglienza, al punto informazioni in piazza Piccola, con la distribuzione di mappe e indicazioni sull’evento.

Logo Radio Ciroma

Aspettando questa strepitosa manifestazione, non possiamo che augurare ai promotori ed ai partecipanti un grosso in bocca al lupo e “Facimu Rodda”! 

Condividi:

Articoli correlati

ADV SIDEBAR
Torna in alto