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L’associazione “8 marzo” e la Giornata Internazionale della donna

Ieri sera, l’ex chiesa di san Cristoforo di via Garibaldi, ha ospitato la manifestazione dell’associazione “8 marzo” in occasione della Giornata Internazionale della donna e dei 30 anni del sodalizio.

L’associazione “8 marzo” celebra i 30 anni con una manifestazione

Si è svolta proprio nella giornata Internazionale della donna la manifestazione organizzata dall’associazione “8 marzo” guidata da Aurora Missale. L’evento, organizzato in collaborazione con l’Unitre e il patrocinio del Comune di Francofonte è stato un momento per ricordare l’impegno trentennale dell’associazione dentro e fuori Francofonte e per parlare della condizione delle donne.

Associazione 8 Marzo Manifesto
Tanti i partecipanti alla manifestazione

Alla manifestazione sono stati presenti il sindaco Lentini e il vice sindaco Floreana Schepis che hanno portato i loro saluti ai presenti; la presidente dell’associazione “8 marzo” che ha parlato dei 30 anni di attività; le socie dell’associazione; il direttore del progetto “Unitre”, il prof. Nuccio Randone e il presidente dell’Unitre, la dott.ssa Lina Russo. La manifestazione ha registrato un buon afflusso di partecipanti che hanno voluto esserci per l’occasione.

L’associazione “8 marzo” celebra i 30 anni con una manifestazione. La serata

Dopo l’excursus a cura della presidente Aurora Missale, è stato proiettato il film “Una giusta causa”, film del 2018 che narra la storia di Ruth Bader Ginsburg, prima giovane docente di diritto, avvocata, magistrata e giudice della Corte Suprema americana che ha dedicato la sua vita a sostegno dei diritti delle donne e della parità di genere. Al termine del film, la dott.ssa Lina Russo ha preso la parola illustrando ai presenti la condizione femminile nel corso dei secoli. “35 mila partigiane ci hanno liberato dal nazifascismo, molte finirono nei campi di concentramento”. Poi ha ricordato Elena Crimi, francofontese, donna partigiana e medaglia al valor civile. “Le donne che hanno fatto la resistenza sono le stesse che hanno fatto la Repubblica, votando per la prima volta ed erano in maggioranza rispetto agli uomini”. Poi ha parlato del movimento femminile e delle conquiste ottenute, come la legge sul divorzio.

Il dibattito sulle leggi a favore delle donne

L’avv. Rossella Guccione ha invece parlato della donna e delle leggi a sostegno. “Alla donna, in qualsiasi ambito normativo, le si chiede di essere più brava e di avere delle capacità maggiori”, ha detto. “Gli anni 70 ci aiutano tantissimo liberandoci da tanti retaggi culturali, infatti, si sono compiuti numerosi passi in avanti a livello normativo, come la legge sull’aborto che in realtà andava a tutelare la donne, che addirittura all’epoca morivano durante il parto. E poi ancora, la legge sul divorzio, perchè non era permesso alle donne di lasciare il proprio uomo, e quelle poche che lo facevano erano messe alla gogna perchè non solo non trovavano facilmente lavoro, ma erano succubi dei propri partner a livello economico”.

Associazione 8 Marzo Film
Durante la proiezione del film

“Anche se si sono fatti dei passi in avanti l’emancipazione femminile ha creato una sorta di problema al contrario. La donna viene ancora concepita come quell’oggetto che se non si adegua alla volontà di un uomo, viene uccisa e infatti abbiamo tantissimi casi di femminicidio. Il codice rosso si inserisce all’interno di un sistema da riformare perchè è ancora vittima di retaggi culturali, oggi ogni 3 giorni muore una donna”, ha ribadito. E poi ha esortato al cambiamento. Il dibattito si è concluso tra i tanti applausi dei partecipanti.

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