Le reliquie della Sacra Famiglia in Italia, non sono molto note, ma sono molto importanti, come il velo della Madonna e il bastone di San Giuseppe. In questo periodo dell’anno, in moltissime case a Natale non manca il presepe, anche piccolo, con la sacra famiglia in primo piano. Gli eventi e i testimoni di quegli istanti in cui nacque Gesù Bambino, ci sembrano una favola e nella nostra mente sono lontanissimi.
Le reliquie della Sacra Famiglia in Italia
Eppure ci sono reliquie tangibili, vicinissime a noi che testimoniano che non è stata affatto una favola, bensì una storia di pace, amore e tanta dolcezza. A Roma c’è un meraviglioso reliquiario che custodisce la mangiatoia, ovvero alcune assi che componevano la prima culla di Gesù Bambino. Il bellissimo reliquiario è proprio a forma di culla e si trova nella Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma.

Durante le feste quindi visitare e pregare davanti a questo reliquiario, credo abbia una valenza diversa, più intima e profonda. Eppure la mangiatoia dove la Madonna depose il Bambinello non è l’unica reliquia della Sacra famiglia che è in Italia. Molti sono i fatti che hanno attraversato i secoli e il bastone di San Giuseppe è anch’esso in Italia e non molto lontano. Siamo sulla collina di San Potito a Napoli. Là fin dal 1795 la reliquia è custodita.
Il bastone di San Giuseppe – Le reliquie della Sacra Famiglia in Italia
Su essa veglia l’Arciconfraternita di San Giuseppe dell’Opera di vestire i Nudi custodisce proprio il bastone di San Giuseppe. Tra corsi e ricorsi storici, il bastone è giunto a Napoli più di due secoli fa. La reliquia è racchiusa in una teca di legno di cedro. Nello specifico si tratterebbe del famoso bastone che Giuseppe portò con sé quando andò a chiedere in sposa Maria e chissà per quanto tempo lo tenne con sé.

A quell’epoca, era costume che tutti i pretendenti portassero un bastone simile, ma quello di Giuseppe fiorì improvvisamente per incanto. Andato perduto per secoli, il bastone venne ritrovato in Inghilterra e riportato in Italia da Giuseppe Grimaldi, detto Nicolino, un cantante castrato italiano molto famoso nel mondo anglosassone. Visitare il bastone di San Giuseppe, credo abbia una valenza e un significato del tutto particolare, specie se ricondotto idealmente ad altre reliquie.
Il velo della Madonna
Inoltre, tornando a Roma, possiamo raccoglierci in preghiera davanti al velo della Madonna e alla veste di San Giuseppe. Lo si può fare, nella Basilica di S. Anastasia al Palatino. Là si custodiscono da oltre 1600 anni, queste due reliquie davvero molto particolari. Si tratta quindi del velo della Madonna e di un pezzo della veste di San Giuseppe. Sarebbe stato San Girolamo a portarle a Roma, di ritorno da uno dei suoi viaggi apostolici in Terra Santa. Forse proprio perché custodite gelosamente e mostrate di rado ai fedeli queste reliquie si sono conservate molto bene.

Osservando con attenzione, si possono vedere i colori del velo ancora vividi e brillanti in modo davvero incredibile. Anche un pezzo del mantello dello sposo della Santa Vergine è lì. Sono entrambi in un reliquiario conservato in un armadio e chiuso da una porta blindata.
Resti della vera Croce
Non è riconducibile direttamente alla natività, però nella Basilica di Santa Croce in Gerusalemme, si conservano le reliquie della Vera Croce. Inoltre nella basilica di San Giovanni in Laterano che custodisce in un tabernacolo, sull’altare gotico papale, le teste degli apostoli Giovanni e Paolo. Veneratissime nel passato, erano state poste nel 1369 entro due busti d’oro e argento tempestati di pietre preziose, realizzati dall’orafo senese Giovanni di Bartolo
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