Luna Rossa evoca in questi giorni un po’ complicati, la voglia di far sventolare il tricolore. Ci ricorda quanto siamo in gamba noi italiani quando c’imbarchiamo in grandi imprese.
Luna Rossa
Non abbiamo paura di sfidare i grandi, specie quando c’è grande rivalità. Gli anglosassoni credono di essere migliori di noi come navigatori. Noi invece che nel sangue abbiamo il blu del Mediterraneo, non vediamo l’ora di smentirli. Intanto, Luna Rossa ha vinto la Prada Cup e conquista, dopo 21 anni, l’accesso alla finale della Coppa America.

Sembra un sogno, ma a breve gli italiani si batteranno contro il Team New Zealand. Quasi in sordina, ma ad Auckland gli “azzurri” hanno letteralmente dominato le due regate, contro l’imbarcazione britannica Ineos. La finale di coppa America si terrà dal 6 al 15 marzo prossimo, sempre nelle acque del Golfo neozelandese di Hauraki. Ben sappiamo che nella squadra ci sono tre pontini. Angelo Napolitano, di Latina, ha il ruolo di “Machine shop”. In carriera ha collaborato con il cantiere Wally presso gli stabilimenti di Fano (PU); per la costruzione d’imbarcazioni da regata e crociera.
Luna Rossa e Mascalzona Latino
Nel 2007 ha preso par-te alla 32^ America’s Cup con Mascalzone Latino. Nel 2010 ha collaborato alla costruzione del catamarano Alinghi 5 per la 33^ Coppa America. Ha molta esperienza nella costruzione di scafi da regata. Ormai è alla sua terza Coppa America con il team Luna Rossa. Gerardo Siciliano invece è “Mast and rigging”, sempre di Latina. Ha navigato a bordo d’importati imbarcazioni tra cui Riviera di Rimini (1998-1999) e TIM (Orma 60) nel 2001-2004; prendendo parte a regate importanti, e record di traversate. É stato membro dello shore team durante la Volvo Ocean Race 2005 con il team “Pirates of the Caribbean”.

Nel 2008 vince il circuito Audi Med Cup TP52 e il Mon-diale TP52, concludendo entrambi gli eventi al secondo posto l’anno successivo. Recentemente si è occupato della pre-parazione del Volvo Ocean 70 “Abu Dhabi”. E’ alla sua terza Coppa America con Luna Rossa.
Romano Battisti e Angelo Napolitano
Poi abbiamo Romano Battisti, che è invece di Priverno e vive a Sabaudia. Inizia la sua scalata come canottiere nel settore giovanile della Forestale; passando poi per il CC Aniene dove è tuttora con il gruppo sportivo delle Fiamme Gialle. Romano ha conquistato nel 2 di coppia la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Londra 2012. Dal 2001 ad oggi ha partecipato a due Olimpiadi, 11 mondiali, dei quali ne ha vinti 2, e 8 europei.

E’ stato inoltre Campione italiano ben 16 volte. Negli ultimi anni decide di tuffarsi letteralmente nel mondo della vela e in particolare di specializzarsi nel ruolo di grinder; di fatto la sua nuova passione e identità. Ora siamo a un passo dall’assegnazione della America’s Cup 2021 di vela. Ricapitolando, dopo 6 regate la barca italiana, Luna Rossa, era in testa per cinque vittorie a una.
Gerardo Siciliano
Dopo aver “annientato” gli avversari nelle prime due giornate, col risultato di 4 a zero, i britannici di Ineos avevano reagito. Si erano quindi aggiudicati il primo punto di finale. Ma a conti fatti, agli azzurri, manca un soffio per chiudere i conti. Come da regolamento, vince chi arriva prima a sette vittorie. In ogni caso, è motivo d’orgoglio sapere che stanno solcando quelle acque straniere tre pontini, e si stanno facendo onore. Romano Battisti di Priverno, Gerardo Siciliano da Latina e e Angelo Napolitano, anche lui di Latina, sanno che stiamo tifando tutti per loro. Per loro l’avventura in America’s Cup potrebbe essere un vero trionfo, specie perché giocano fuori casa. Eppure i britannici coriacei, venderanno cara la pelle. Tuttavia, per battere gli italiani, dovrebbero compiere un’impresa epica. Siamo certi che i nostri ragazzi faranno di tutto per rimandare i sudditi di sua Maestà Elisabetta II a casa.
Foto di copertina pag. uff Facebook Romano Battisti






