I Madonnari tornano a Taurianova. Dal 2 al 4 agosto prossimi, la cittadina reggina sarà invasa dagli artisti di strada, che con i loro gessetti colorati animeranno la quarta edizione del “Concorso internazionale dei Madonnari – Città di Taurianova”.
Madonnari un’arte che si perde nei secoli
Ad ognuno di noi è sicuramente capitato di fermarsi, durante una festa di paese, ad ammirare i magnifici lavori dei Madonnari. Artisti girovaghi che per passione e per tradizione, realizzano incantevoli opere, principalmente a tema religioso, chiedendo un obolo in cambio. Hanno come unica tela il manto stradale e, come tavolozza un arcobaleno di gessetti colorati. Un’arte effimera che dura il tempo della festa ma che ha le carte in regola per essere annoverata tra le innumerevoli forme artistiche, canonicamente riconosciute.

Il nome deriva dai soggetti solitamente realizzati e, molto probabilmente, ha origine nel centro-Italia. Si parla di un’arte molto antica. Si hanno notizie della sua presenza in Europa già nel XVI secolo. Molto probabilmente era incentrata sulla produzione di icone, sotto l’egida della Santa Inquisizione. Si dovrà aspettare il Novecento per avere le prime manifestazioni di Madonnari, come li conosciamo oggi. Esiste anche l'”Associazione Madonnari d’Italia” che raccoglie una trentina di iscritti.
Madonnari, tra arte sacra e street art
Quest’arte rivive oltre che nelle feste, in innumerevoli manifestazioni nazionali ed estere. Vede la partecipazione sia di artisti che conservano lo spirito tradizionale sia di pittori e appassionati. Questi ultimi mescolano alla tradizione le nuove tendenze artistiche con nuovi soggetti pescati dalla quotidianità. Tanti festival si svolgono in tutto il mondo. Questo di Taurianova è frutto dell’impegno dell’associazione “Amici del Palco“, con il fondamentale contributo del maestro madonnaro Gennaro Troia, fondatore della Scuola napoletana dei Madonnari.

Si vuole ricreare per il quarto anno consecutivo un vero e proprio museo temporaneo all’aperto. Unica manifestazione nel suo genere nel territorio calabrese, a cui parteciperanno cinquanta artisti provenienti da tutto il mondo. Durante la tre giorni taurianovese gli artisti si confronteranno e coloreranno la città. Il tema scelto per il concorso è “L’espressione dell’amore nell’arte sacra“. Sicuramente si assisterà alla creazione di opere di ampio respiro, con artisti di fama internazionale.
Partecipa con l’hashtag #EstateaTaurianova2019
Accanto alla maestria dei madonnari, un importante momento sarà dedicato ai giovani. Per loro il concorso “Madonnari Experimentations” e un workshop gratuito per avvicinare artisti in erba all’arte del gessetto. Tantissime le iniziative collaterali. Tanti i linguaggi creativi che verranno messi in campo, con iniziative laboratoriali, ludico-didattiche e musicali. Una vera e propria festa nella festa all’insegna dei valori, del bene comune e del multiculturalimo. Per la realizzazione della manifestazione tutta la città scende in campo. Fattiva è la collaborazione con le altre associazioni del territorio.

Sarà possibile partecipare attivamente anche attraverso i social. Basterà condividere foto e impressioni digitando l’hashtag #EstateaTaurianova2019. L’evento è patrocinato dal Comune di Taurianova e dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria. A dare il patrocinio anche il Consiglio regionale della Calabria, la Regione Calabria e la diocesi Oppido Mamertina – Palmi. Innumerevoli sono i partner. Fondamentale la partecipazione delle scuole: l’istituto d’istruzione superiore “V. Gerace”, il liceo artistico e l’istituto d’istruzione superiore “N. Pizzi” di Cittanova e il liceo artistico di Palmi.
(Foto Facebook: Concorso Internazionale dei Madonnari di Taurianova)