Maria Carolina è passata alla storia come un personaggio assai controverso. La Regina è infatti ricordata per il suo apporto alla vita politica dell’epoca, ma anche per le proprie vicende personali e la sua condotta non proprio canonica rispetto ai principi del tempo. Ciò di cui pochi hanno sentito parlare è invece il rapporto di Maria Carolina con la scienza. Sarà proprio questo il tema della mostra La visione di Dio. Maria Carolina e la passione della scienza, che sarà inaugurata giovedì 7 novembre al Museo di Arte Contemporanea di Caserta.
La visione di Dio. Maria Carolina e la passione della scienza
La mostra, curata da Pietro Di Lorenzo e Alfredo Fontanella, verrà inaugurata, come si diceva, alle 17:30 del 7 novembre, e fa parte del progetto Emozioni e suggestioni borboniche: musiche, storie, giochi e sapori nel sito UNESCO e nei musei del territorio. L’evento darà vita a un connubio tra storia e attualità, presente e passato. Il rapporto della Sovrana con la scienza sarà infatti sviscerato attraverso le opere di artisti contemporanei.
Come si legge nel comunicato: «Proveremo a raccontare ai fruitori in modo inconsueto attraverso l’arte contemporanea questo rapporto, cercando di rintracciare nelle opere d’arte contemporanea della collezione del museo gli elementi di origine naturale, zoologici che caratterizzano le tipiche raccolte di scienze naturali che si andavano diffondendo nell’Europa del XVIII secolo». Non mancheranno, naturalmente, opere di artisti casertani. Saranno in mostra, infatti: Antonio De Core, Andrea Sparaco, Raffaele Bova, Paolo Ventriglia, Roberto Pagano Morza, Livio Marino Atellano, Mimmo Di Dio, Antonello Tagliafierro, Peppe Mingione, Massimiliano Mirabella, e Anna Pozzuoli.
L’apporto del Liceo Artistico di San Leucio
Ad inaugurare la mostra l’Assessore Tiziana Petrillo e la Dirigente Scolastica del Liceo Artistico Imma Nespoli. La scuola avrà infatti una parte attiva nella realizzazione dell’evento: gli allievi daranno vita ad una performance curata dai docenti Massimiliano Mirabella e Carla Ferrucci, che sarà accompagnata da pannelli didattici che illustrano il rapporto che la Regina Maria Carolina ebbe con la scienza.

Ogni dettaglio della performance, dai simboli alla musica, passando per gli oggetti di scena, richiamerà il famoso dipinto della biblioteca della Reggia di Caserta La Scuola di Atene, del pittore Heinrich Friedrik Füger. Per l’occasione i ragazzi indosseranno poi i panni di Maria Carolina, Ferdinando IV, Gaetano Filangieri, Lady Anna Miller e Lady Elisabeth Craven.
Contatti e informazioni sulla mostra
Il MAC, Museo di Arte Contemporanea di Caserta, è aperto il lunedì, il mercoledì e il venerdì dalle ore 09:00 alle ore 13:00, ed il martedì ed il giovedì dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 17:00. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al numero 0823 273803, oppure recarsi presso la sede del museo sita in via Mazzini 16.